Arezzo: Tutti i macellai della Toscana

Incontro ai vertici per i macellai di tutta la Toscana, che mercoledì 1 luglio saranno ad Arezzo presso la sede della locale Confcommercio per parlare del futuro della categoria. Che, a dispetto della crisi dei consumi, conosce un momento di grande vitalità.

Insieme ai massimi dirigenti dei sindacati macellai delle dieci province toscane, ci sarà anche il presidente nazionale di Federcarni Confcommercio, il milanese Maurizio Arosio, che dopo la riunione sarà ospite d’onore al pranzo preparato presso l’Accademia del Gusto dagli allievi del corso di formazione per operatori di macelleria. Un percorso formativo di 1.200 ore, finanziato dalla Provincia di Arezzo e nato per offrire a disoccupati e a giovani in cerca di prima occupazione l’opportunità di imparare un mestiere oggi molto richiesto dal mercato.

Per i quindici studenti del corso (nove uomini e sei donne di età compresa fra i 18 e i 50 anni), il pranzo di mercoledì prossimo sarà una importante verifica in attesa degli esami, quelli “veri”, di fine luglio.

Il menù, servito a partire dalle ore 13 nei locali della scuola per la ristorazione voluta da Confcommercio (via dei Cappuccini 2), comprende specialità a base di carne elaborate con fantasia e attenzione alla gastronomia tradizionale e ai valori nutrizionali di ciascun piatto: dai classici crostini neri all’antipasto di insaccati tipici (bresaola e salame di chianina, prosciutto di maiale grigio casentinese, tarese del Valdarno,…) passando per i primi con il ragù di carne e i carpacci di chianina alla frutta e al parmigiano.

Il compito di valutare il grado di preparazione degli allievi andrà dunque al presidente nazionale dei macellai Arosio e ad una giuria d’eccezione di cui faranno parte anche il neo presidente della Provincia di Arezzo Roberto Vasai, in una delle sue prime uscite ufficiali, il sindaco di Arezzo Giuseppe Fanfani e il presidente provinciale della Confcommercio Benito Butali.

“Il settore della macelleria ha sempre attraversato crisi e rinascite – sottolinea il presidente dei macellai aretini Pier Luigi Sacchetti – si pensi alla cronaca degli ultimi anni: mucca pazza, influenza aviaria, adesso la febbre suina.

Siamo abituati a fronteggiare le emergenze, forse per questo siamo più forti di altre categorie anche di fronte all’attuale contrazione dei consumi. Noi rispondiamo con la qualità e la serietà professionale e i consumatori ci ripagano. E la macelleria ha anche importanti risvolti occupazionali, lo dimostra il fatto che alcuni allievi del corso di formazione hanno già trovato un impiego prima di terminare gli studi, grazie agli stages che li hanno messi in contatto con alcune aziende in cerca di personale specializzato. E ora dai banchi dell’Accademia del Gusto passeranno ai banconi delle macellerie”.

arezzonotizie

LUNEDì 29 GIUGNO 2009 17:39 – ufficio stampa
Arezzo: Tutti i macellai della Toscanaultima modifica: 2009-06-29T18:41:44+02:00da minobezzi1
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