Pisa: Carteggio recuperato

Verrà presentato il 4 settembre alle ore 18 presso la Fortezza Sangallo al Giardino Scotto il volume “Il carteggio recuperato” curato dal giovane Aldo Simeone, una sagace ricostruzione della corrispondenza intercorsa tra Gabriele d’Annunzio e Giacomo Puccini. Alla presentazione interverranno L’assessore alla cultura del comune di Pisa Silvia Panichi, la presidente del centro studi Giacomo Puccini di Lucca Gabriella Ravenni Biagi ed il Prof Piero Floriani. La presentazione sarà arricchita da un intermezzo musicale “ Omaggio a Turandot” con la soprano Rosalba Mancini, il tenore Nicola Mugnaini accompagnati da Chiara Marinai al pianoforte.

Il volume ha tre funzioni distinte e complementari: è un saggio scritto in una lingua non accademica ma narrativa, che illustra la burrascosa relazione umana e d’affari tra Giacomo Puccini e Gabriele d’Annunzio; è una raccolta di testi scritti dal Poeta per il Maestro, tanto più interessanti in quanto poco noti; e infine è un epistolario completo, ricostruito scrupolosamente con una tecnica innovativa per colmare le lacune dei documenti perduti: al carteggio intercorso tra i due “protagonisti” sono intrecciate le lettere provenienti da altre raccolte che hanno attinenza con l’argomento. Il risultato è quasi un romanzo epistolare, che mescola il rigore della ricerca scientifica alla levità della notizia “scandalistica”. Guardando attraverso il buco della serratura, il lettore scoprirà le finzioni, i tranelli, gli escamotage, i disinganni che hanno costellato una ventennale relazione d’amore e odio. Puccini e d’Annunzio erano infatti due “prime donne” dalle personalità a tratti simili e differenti, ovvero sia incompatibili, eppure seriamente intenzionate ad andare d’accordo, anche a costo d’ingoiare qualche boccone amaro. È dunque particolarmente divertente assaporare con la lettura le affilate gentilezze che si scambiavano, e scoprire al contempo – in una confessione privata dello stesso giorno o in una lettera a terzi – i pensieri non detti, le verità nascoste o contraffatte. Se ne ricava alla fine più che qualche vivida informazione sulla vita dei due artisti e sulle rispettive visioni del mondo; ne emerge il profilo del gusto di un’epoca e un succulento frammento di storia italiana.

Un’occasione particolare che chiude la stagione del rinato Giardino Scotto ed apre una nuova prospettiva alla quale si sta lavorando. Il Giardino Scotto infatti oltre ad essere luogo di svago per adulti e piccini, oltre ad ospitare il cinema e fare da cornice ai matrimoni dal prossimo anno sarà anche Salotto Letterario, luogo di incontro culturale.

pisanews

Pisa: Carteggio recuperatoultima modifica: 2009-08-31T09:48:00+02:00da minobezzi1
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