………e ancora Viareggio (LU): EuropaCinema passa all’Università (di Pisa)

EuropaCinema, Mostra del Cinema Europeo, fu ideata e fondata a Rimini nel 1984 da Felice Laudadio – attualmente direttore della Casa del Cinema di Roma e dell’Italia Film Fest – con la collaborazione di Federico Fellini, che creò il logotipo del festival e il suo primo manifesto, realizzati negli anni successivi da Michelangelo Antonioni, Tonino Guerra, Ettore Scola, Marcello Mastroianni e Ingmar Bergman.

La storia è nota. La kermesse diviene da subito uno dei più prestigiosi festival europei, considerato da produttori, distributori e autori efficace alternativa addirittura alla Mostra di Venezia. “Fama” che ha conservato quando il festival è stato definitivamente trasferito dal 1989 a Viareggio, una città più adeguata a ospitare una manifestazione del prestigio e dell’importanza acquisiti da EuropaCinema.

Per cogliere a fondo l’attuale “portata” di EuropaCinema, basti sapere che Quentin Tarantino ha scelto Viareggio per proiettare l’anteprima di “Bastardi senza gloria”. Nel corso di quasi trenta edizioni, sono state numerosissime le presenze della parte migliore del cinema europeo. Una autorevolezza che è cresciuta nel tempo e che è diventata un punto di riferimento per tutti coloro che guardano al cinema non solo come alla settima arte, ma come un momento imprescindibile per cogliere lo “spirito del tempo”.

La lunga direzione di Felice Laudadio, padre e fondatore dell’iniziativa, si è conclusa proprio con l’edizione 2009, dedicata all’arte e alla parabola culturale di Ingmar Bergman, per passare il testimone a Giuseppe Tornatore, fresco candidato all’Oscar per il miglior film straniero con “Baaria”, il quale ha assunto la presidenza onoraria del Festival. Una nuova era per EuropaCinema che non ha mutato solo dirigenza, bensì mentalità e, in parte, formula.

Fra le novità già annunciate, c’è quella del cambiamento di date e della durata della manifestazione. Il festival si sposta, infatti, dalla seconda metà di settembre alla seconda metà di giugno. E, soprattutto, torna ad abbracciare un arco di almeno dieci giorni, rispetto alle precedenti edizioni in tono minore a causa dei problemi di budget che ne avevano ridimensionato inevitabilemente prestigio e popolarità.

Ma al di là di una rinnovata nomenclatura festivaliera, la novità che sembra mutare nella sostanza EuropaCinema è forse un’altra. Primo fra tutti i festival italiani, sarà una manifestazione cinematografica affidata all’ideazione e alla cura scientifica dei docenti di cinema dell’Università di Pisa. Mercoledì 18 novembre 2009, infatti, si è svolta nella sala dei Mappamondi del Rettorato di Pisa la cerimonia di nomina di Pier Marco De Santi, docente di Storia del cinema italiano, a direttore artistico di EuropaCinema, e di Lorenzo Cuccu, presidente del corso di laurea in Cinema Musica Teatro, quale responsabile dei rapporti con le università italiane ed europee.

Il teorema che ha sotteso questa scelta, oltre che esprimere un evidente coraggio, sembrerebbe chiaro: riconnettere al mondo universitario, e al suo patrimonio di conoscenze e di studi, le sorti di un festival che può esprimere una tradizione d’eccellenza. Impulso verso l’Europa e nuovo vicendevole lustro dovrebbero essere gli elementi, secondo i fautori di questa scelta (Comune di Viareggio, Ateneo pisano e Regione Toscana), che caratterizzeranno le prossime edizioni di EuropaCinema: insomma, una manifesta candidatura affinché esso diventi il principale festival cinematografico della Toscana e uno dei più importanti in Italia.

Oltre alle nomine dei professori De Santi e Cuccu è stato annunciato che, per i prossimi cinque anni, EuropaCinema si qualificherà come attività annuale. Ciò significa che il festival diventerà di fatto un laboratorio permenente di stage, master, convegni e incontri, mostre e retrospettive sul tema specifico della conoscenza e della valorizzazione della storia del cinema europeo e della produzione cinematografica d’autore dei paesi dell’Unione. Una dimensione che vedrà nella kermesse vera e propria il suo culmine, la sua celebrazione, ma non l’unico momento di celebrazione.

Durante la cerimonia che ha sancito l’ingresso dei suddetti docenti nella struttura operativa del Festival, il prof. Cuccu ha illustrato le basi di questo innovativo progetto, indicando nei docenti della Consulta Universitaria Cinematografica nazionale il punto di forza didattico e scientifico di EuropaCinema, a cui dovranno dare particolare impulso non solo gli studenti dell’Ateneo pisano, ma anche quelli delle università italiane ed europee invitate a un’intensa collaborazione.

Il professor De Santi ha tracciato le linee guida del nuovo corso di EuropaCinema e ha annunciato come primo atto della sua direzione artistica, l’istituzione (attraverso il grande archivio bibliografico, documentario e audiovisivo di sua proprietà) di un Museo del Cinema e di una Scuola di Cinema, unici in Toscana e nell’Italia centrale. “Un grande rilievo – ha proseguito De Santi – sarà dato agli incontri formativi e didattici e a tutte quelle iniziative che riguarderanno lo stretto rapporto che fin dalle origini lega la città di Viareggio e il territorio della costa ovest tirrenica con il mondo del cinema”.

 

………e ancora Viareggio (LU): EuropaCinema passa all’Università (di Pisa)ultima modifica: 2009-11-20T10:06:40+01:00da minobezzi1
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