Vorno (LU): Scoperta astronomica

Capannori offre il suo contributo alla scienza: il direttore dell’Osservatorio Astronomico, Matteo Santangelo, ha rilevato un ritardo nell’eclisse del 2009 della stella Epsilon Aurigae.

L’osservatorio astronomico del Comune di Capannori aprirà al pubblico nelle prossime settimane ma dalla sua postazione a Vorno, dove già si trova il telescopio, si è compiuta un’importante scoperta riguardante una stella.

E’ stato individuato un ritardo nella recente eclisse di Epsilon Aurigae, corpo celeste che da due secoli richiama l’attenzione degli esperti. Merito della scoperta va a Matteo Santangelo, direttore scientifico dell’osservatorio astronomico capannorese, che vanta all’attivo la scoperta di supernove e di asteroidi. La rilevazione, dopo la pubblicazione sul bollettino internazionale “The Astronomers’ Telegram”, ha suscitato un grande interesse astrofisico.

Santangelo ha smentito la previsione del professor Stencel dell’Università di Denver, massimo esperto mondiale di questa stella, secondo il quale l’inizio dell’eclisse di Epsilon Aurigae era fissato in un primo momento per il 6 agosto, poi per l’11 agosto 2009. Le misurazioni di Santangelo hanno rilevato che l’eclisse della stella è iniziata all’incirca il 18 agosto. Il direttore scientifico ha, inoltre, analizzato la luce del corpo celeste grazie alla strumentazione dell’osservatorio astronomico, l’unica esistente in Lucchesia.

Dopo la recente pubblicazione sul “The Astronomers’ Telegram”, Santangelo ha anche scritto un articolo divulgativo nel numero di dicembre 2009 della rivista di settore “Le Stelle” edita e distribuita in Italia. In quel contributo viene spiegata non solo la scoperta e la sua valenza astrofisica ma si fornisce inoltre una contestualizzazione storica delle varie teorie o osservazioni concernenti il corpo celeste.

Il ritardo dell’eclisse non solo è stato scoperto da Santangelo, ma anche, indipendentemente, da Jeffrey Hopkins in Arizona negli Usa.

Epsilon Aurigae è una stella binaria a eclisse, ovvero all’osservazione diretta al telescopio sembra singola, ma invece è formata da una coppia strettissima di stelle che orbitano attorno al centro di massa della coppia e che si eclissano vicendevolmente, facendo variare la loro luminosità. La particolarità di questa stella è data da due fattori. Il primo è il periodo di variazione luminosa: ogni 27 anni il corpo oscuro eclissa la stella principale per una durata minima di due anni. Il secondo è il fatto che il corpo oscuro non è una stella ma non si è ancora capito che cosa sia. Si ipotizza un disco di polvere.

loschermo

Vorno (LU): Scoperta astronomicaultima modifica: 2010-01-07T13:08:12+01:00da minobezzi1
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