Pisa: Teatro Verdi 2010-2011

Con la conferenza stampa tenutasi qualche giorno fa, è stata presentata la stagione 2010-2011 del Teatro Verdi di Pisa. Molta Prosa, Danza e Lirica negli appuntamenti previsti, co molti ospiti importanti tra cui D’Apporto, Gianmarco Tognazzi, Ambra Angiolini e molti altri. Ma vediamo il programma.

Ricco il calendario per quanto riguarda la Prosa. Si parte l’11 e il 12 novembre con “Le bugie hanno le gambe lunghe”, commedia esilarante di Eduardo De Filippo in cui solo l’umorismo permette di risolvere situazioni di paradossale ipocrisia. Poi sarà la volta, il 27 e il 28 novembre, di “Shylock. Il mercante di Venezia in prova, shakespeariana diretta da Moni Ovadia e Roberto Andò, spettacolo anche musicale, discorso di ampio respiro sul teatro. L’11 e il 12 dicembre Gabriele Lavia torna al Teatro Verdi di Pisa con un altro classico di Moliere, “Il malato immaginario”. Il 22 e 23 gennaio, si inaugura il 2011 con “Die Panne, ovvero La notte più bella della mia vita”, da un testo di Friedrich Dürrenmat, con GianMarco Tognazzi e Bruno Armando, piecè novecentesca divertente e “razionale”. Il 28 e 29 gennaio è la volta di “Piazza Italia”, la messa in scena dell’omonimo romanzo di Tabucchi. Il 25 e 26 febbraio “L’appartamento”, con Massimo D’Apporto e Benedicta Boccoli, riadattamento teatrale dell’omonimo film, ci cala nella contemporaneità per parlare delle ipocrisie, i giochi di potere, le ambizioni che percorrono il mondo del lavoro. Il 12 e 13 marzo Ambra Angiolini e Piergiorgio Bellocchio portano in scena “I pugni in tasca”, il secondo titolo “cinematografico” della stagione. Si conclude il 22 e 23 marzo con “Roman e il suo cucciolo” di Povod, con Alessandro Gassman, dramma familiare e sociale, storia attuale di disperazione e degrado”.
 

Ricco anche il palinsesto che riguarda la danza. Nel cartellone spiccano “Lo schiaccianoci” della Compagnia Ucraina di Balletto e del Teatro dell’Opera della Macedonia; “Non solo bolero” con Kledi Kadiu; “Carmen” in cui la protagonista sbarca a Lampedusa, a dimostrare che anche tramite la danza è possibile parlare di questioni sociali; ma anche spettacoli per il puro piacere della vista, come quello dei Kataklò, e RBR Dance Company, entrambi a marzo. La prima nazionale, richiesta dal Ministero per concedere le sovvenzioni, quest’anno è della Compagnia Naturalis Labor con “Que reste-t-il de nos amours, piccole storie di vita tra i tetti di Parigi. Danza, tango, musica, circo, teatro e altro ancora”.

C’è anche la lirica a far la parte del leone nella stagione 2010-2011. Forte sarà la collaborazione con l’Orchestra della Toscana, una garanzia sulla qualità della stagione lirica, la rete con teatri non toscani (Rovigo e Trento) e con il teatro di Poznan. La programmazione di quest’anno è molto sfaccettata, per rispondere alle differenziate esigenze della città, all’insegna dei classici e di qualche sorpresa. Si apre con “Romeo et Juliette” di Charles Gounod, una vera e propria scommessa sui giovani, con cantanti tutti di età inferiore ai 30 anni.

Per chi ama i classici non manca “Il Trovatore” di Verdi. Con “Clown”, in scena a dicembre, si tenta invece di avvicinare i giovani alla lirica. Un’attenzione particolare meritano “Le convenienze e inconvenienze teatrale”, Progetto LTL dell’Opera Studio, che racconta le peripezie di una scalcinata compagnia che tenta la fortuna. Un’occasione per sbeffeggiare i protagonisti della lirica e sperimentare gli stili più diversi, riflettendo sulle “convenienze” cioè gli stereotipi che orientano le scelte .

pisanews
 

 


Pisa: Teatro Verdi 2010-2011ultima modifica: 2010-08-07T15:53:00+02:00da minobezzi1
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