Portoferraio (LI): Il perché del water-front

 

  Legambiente Arcipelago Toscano non è per nulla convinta delle spiegazioni date dal Comune di Portoferraio della mancanza della Vas per la variante del cosiddetto Water-Front portuale: «In una recente nota l’amministrazione comunale di Portoferraio scrive che avrebbe assimilato la procedura prevista dalla LRT 1/2005 in materia di urbanistica, con la procedura Vas (Valutazione ambientale strategica) regolata dalla LRT 10/2010, le cui norme transitorie, contenute nell’art. 37, sono applicabili esclusivamente alle procedure di Vas».

«E’ evidente che le direttive europee in materia di valutazione di piani e programmi e le procedure per la valutazione ambientale strategica previste nella seconda parte del DLgs 152/2006 e successive modifiche e la LRT 10/2010 non consentono di assimilare le due procedure. L’assenza della procedura Vas nel procedimento per l’accordo di programma nel settore della portualità e per la variante del Piano strutturale rende annullabili i relativi provvedimenti e quelli successivi ad essi collegati».

Legambiente, in applicazione della legge sull’accesso del pubblico all’informazione ambientale, ha chiesto all’amministrazione di Portoferraio la documentazione relativa al procedimento della Vas per la formazione ed approvazione del programma di settore della portualità.

«Consapevole dell’urgenza di disporre della pianificazione territoriale della rada di Portoferraio, che armonizzi le necessità funzionali con quelle di tutela ambientale, sollecita l’amministrazione di Portoferraio ad avviare, se non è già stata avviata, la prevista procedura di Valutazione d’impatto ambientale e ad adottare i necessari provvedimenti di autotutela».

Per questo Legambiente Arcipelago Toscano anche una lettera al sndaco di Portoferraio e per conoscenza Presidente della regione Toscana, al’assessore regionale all’urbanistica e territorio della Regione Toscana, al rresidente della provincia di Livorno e al Garante della comunicazione per la partecipazione nel governo del territorio della regione riguardante il procedimento della Vas per il programma di settore della portualità.

Ecco il testo: «Ai sensi e per gli effetti del DLgs 19 agosto 2005, n. 195, (Attuazione della direttiva 2003/4/CE sull’accesso del pubblico all’informazione ambientale), con riferimento alla Legge regionale 12 febbraio 2010, n. 10, (Norme in materia di valutazione ambientale strategica (Vas), di valutazione di impatto ambientale (Via) e di valutazione di incidenza), e in particolare all’art. 37, che dispone che “Ai procedimenti di Vas avviati prima della data di entrata in vigore della presente legge si applicano le norme vigenti al momento dell’avvio del relativo procedimento” , si chiede di conoscere: a) la data di trasmissione del documento preliminare di cui all’articolo 22, da parte del proponente all’autorità competente; b) la data di trasmissione del documento preliminare di cui all’articolo 23, da parte del proponente all’autorità competente al fine di definire la portata ed il livello di dettaglio delle informazioni da includere nel rapporto ambientale.c) l’ordinamento comunale che regola l’autorità competente a garantire le necessarie competenze tecniche ed a favorire un approccio integrato nelle analisi e nelle valutazioni propedeutiche all’espletamento delle attività che ad essa competono sul procedimento di Vas. d) il provvedimento dell’autorità competente di verifica sull’assoggettabilità delle proposte di piano o programma in oggetto alla Vas; e) il parere motivato dell’autorità competente sulla proposta di piano o programma e sul rapporto ambientale nonché sull’adeguatezza del piano di monitoraggio».

 

greenreport
Portoferraio (LI): Il perché del water-frontultima modifica: 2010-11-04T18:15:06+01:00da minobezzi1
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento