…….e ancora Firenze: Antonio Lo Pinto

 

“Il sigillo di Adriano” è una scultura realizzata in marmo statuario di Carrara e bronzo pulimentato delle misure di h cm 50 x 45 x 45 del peso di kg 50.

La scultura ha le forme di un grande anello di foggia Chevalier di bronzo lucidato recante incastonata alla maniera di un cammeo l’effige scolpita in forte rilievo di Antinoo, il giovinetto amato dal grande Imperatore Adriano che divenne a ragione simbolo dell’impegno della Politica e del Governo nella valorizzazione dell’Arte e della Cultura nella società. Una scultura questa che ricorda una storia lontana, dove la cultura e l’arte occupavano uno spazio centrale nella rappresentazione della civiltà dell’uomo.

 

La scultura fa parte di un progetto che consiste nel riassumere i momenti più significativi della storia della scultura italiana attraverso rivisitazioni (ricordiamo il precedente “L’Anello di Canova” del 2008 presentato al National Arts Club di New York) che suggerisce un ritorno alle origini della scultura con un occhio critico e disincantato.

Significativa la scelta di Lo Pinto di scolpire, quasi a tutto tondo, l’effige di Antinoo, opera romana che ha reso eterno e assunto ad ideale il concetto di bellezza nell’arte.

 

L’Artista:

Antonio Lo Pinto nato nel 1956 a Catania si trasferisce dopo pochi mesi con la famiglia a Firenze.

Nel 1971 si iscrive all’Istituto d’Arte di Porta Romana, dove segue i corsi di pittura, arti grafiche e scultura , e’ stato allievo del Prof Giulio Porcinai.

Nel 1976-77 si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Firenze presso la scuola del Maestro Fernando Farulli, contemporaneamente segue le lezioni “fondamentali per la sua formazione” dello storico dell’arte e critico Renzo Federici.

Dal 1983 insegna Educazione Visiva e Disegno Professionale all’Istituto d’Arte di Firenze.

 
…….e ancora Firenze: Antonio Lo Pintoultima modifica: 2010-12-17T15:04:00+01:00da minobezzi1
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