…….e ancora Portoferraio (LI): Elbano Gasperi

Marcello CAMICI (Università di Pisa) per ten
 Questo è l’anno in cui si celebrano centocinquanta anni dell’unità d’Italia. Esistono molti modi di celebrare l’evento:uno è richiamare alla memoria i protagonisti che insieme col popolo agirono. Giuseppe Garibaldi è uno di questi e l’Elba ha con lui rapporti ben precisi che sinteticamente nel maggio del 2010 ho ricordato in un articolo comparso su questo giornale col titolo ”Il mare elbano salvò Garibaldi ,ricordiamocelo”.

Terminavo invitando l’Elba a proporre una iniziativa culturale sull’avvenimento per l’anno commemorativo del centocinquantenario dell’unità. La proposta mi pare caduta nella indifferenza, nel vuoto. L’Elba ha inoltre suoi figli che direttamente con Garibaldi hanno partecipato al risorgimento.

Ma c’è chi lo ha fatto anche senza Garibaldi.
Lo fece Elbano Gasperi. Appena ventenne-era nato a Portoferraio nel 1828 – fu caporale alla battaglia di Curtatone nell’artiglieria dell’esercito di Toscana comandato dal generale De Laugier. Ebbe medaglia d’argento dal governo toscano e al valor militare dal re Carlo Alberto perché rimasto nudo e solo per l’incendio di un cassone di polvere che gli aveva bruciato i vestiti e ucciso tutti i compagni per oltre venti minuti aveva continuato a scaricare contro il nemico tre pezzi d’artiglieria. Il nemico era l’esercito austriaco comandato dal generale Radestky che dominava tutto il territorio lombardo veneto.

Elbano aveva un ideale che era una patria per gli italiani: fu un sincero e vero patriota.
L’Italia del risorgimento: bella ma perduta?Questo è l’anno per commemorare il risorgimento e l’Elba ha i suoi protagonisti. Commemorarli non soltanto significa ricordare patrioti che si sono battuti per la libertà: può anche essere un modo diverso per promuovere l’immagine della nostra isola in Italia e nel mondo.

…….e ancora Portoferraio (LI): Elbano Gasperiultima modifica: 2011-01-15T16:37:00+01:00da minobezzi1
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