Prato: Kate Hill

Sabato 5 febbraio, alle ore 18.00, il Centro per l’arte contemporanea Pecci di Prato, nell’ambito della mostra MICHAEL LIN. THE COLOUR IS BRIGHT THE BEAUTY IS GENEROUS ospita l’incontro di approfondimento con Katie Hill, curatrice inglese esperta di arte visiva cinese, dal titolo Tradurre la cultura/ Translating Culture. Spazio, tempo e materia nella scena internazionale dell’arte secondo Michael Lin e altri artisti cinesi.

Partendo dal confronto diretto con le opere allestite nelle sale del museo, l’incontro sarà l’occasione per riflettere e discutere sui modi in cui l’opera di Lin, e di altri artisti cinesi come Ai Weiwei, traducono e trasformano gli elementi propri della tradizione trasferendoli sulla scena internazionale dell’arte. Attraverso un’analisi dei riferimenti storici della cultura di provenienza, la discussione verterà sulla trasposizione del classico in contemporaneo e sugli effetti prodotti dal passaggio dallo spazio proprio della tradizione, quello autoctono, domestico e locale, a quello dell’arte, pubblico e globale.

Note biografiche

Katie Hill è assistente senior presso l’Università di Westminster per il corso di Cultura Visiva Cinese Contemporanea e curatrice indipendente. Cura la Chinese Poster Collection, che raccoglie i manifesti cinesi di propaganda dal 1950 al 1980. Attualmente sta sviluppando un progetto di ricerca dal titolo Arte e critica nella cultura popolare della Cina contemporanea del XXI secolo. Ha scritto numerosi articoli ed è consulente per Sotheby’s. Tra le mostre curate si ricorda: English Lounge, Tang Contemporary Art (Beijing, 2009), One World One Dream, Beijing Tokyo Art Projects (Beijing, 2009), Legacy, Contemporary Chinese Photography, Rossi and Rossi (London, 2007), Happy and Glorious – Meal For Real (Manchester, 2005).

Felix Schöber è curatore indipendente che lavora prevalentemente con l´arte contemporanea Taiwanese e Cinese. Tra i progetti curatoriali si segnala: City.nature, Masterpiece Art Center ( Taipei 1996) Meeting under the autumn moon, Bamboo Courtain Studio (Taipei 1998), Inhaling Space, Exhaling Time, IT Park, (Taipei 1999), Sichere Freiheit,

Lothringer13/LADEN, (Monaco, 2003), taiwan art/film/video, Lothringer13/LADEN, Lothringer13/spiegel, (Monaco, 2003), Metamorphosis, European Art from the Centro Pecci Collection, MoCA (Shanghai, 2006), Cina, alla Corte dei Imperatori, Palazzo Strozzi (Firenze 2008), Temple of Sublime Beauty, Made in Taiwan”, Biennale di Venezia, evento collaterale, 2009, The Colour is Bright, the Beauty is Generous, Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci (Prato 2010).

Ha pubblicato numerosi articoli tra cui “Re-writing art in Taiwan: secularism, universalism, globalization, or modernity and the aesthetic object,” in: Fang-long Shih, Thompson Stuart, Paul-Francois Tremlett: Re-Writing Culture in Taiwan, London, Routledge, 2009.

 

 

 

Prato: Kate Hillultima modifica: 2011-02-03T10:09:00+01:00da minobezzi1
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