Carrara: Economia del mare


  
Oggi qualche buona notizia:

  1. Il Ministero dell’Ambiente libera i siti per gli insediamenti industriali di Nuovo Pignone ed Imerys. Potrebbe essere l’inizio dello sblocco di tutta l’area del SIN (Sito di Interesse Nazionale), legata alla questione delle bonifiche, che da troppi anni tiene ingessata la crescita e lo sviluppo della Zona Industriale Apuana.
  2. L’insediamento GE Oil and Gas – Nuovo Pignone, oltre ai benefici occupazionali diretti (13 milioni di euro di investimento per realizzare prodotti ad alta tecnologia, 2 milioni di ore di lavoro) contribuisce a saldare ulteriormente il porto commerciale di Marina di Carrara con l’area industriale. Era già una sciocchezza prima discutere di riconversione turistica del porto commerciale, oggi questa ipotesi non ha più alcun senso.
  3. La centralità del porto commerciale, del futuro porto turistico e del terminal crocieristico, sono ora più vicini anche in considerazione dei ritrovati 38 milioni di euro per il piazzale Città di Massa e per il Water Front. Si tratta di recuperare velocemente il tempo perso.
  4. E’ in corso nei padiglioni di CarraraFiere Seatec la rassegna internazionale dedicata alle tecnologie, alla subfornitura e design della nautica. 762 espositori di cui 269 stranieri provenienti da 30 Paesi! Se una iniziativa del genere si svolgesse nelle città vicine (a La Spezia, a Lucca, a Viareggio o a Pisa), si organizzerebbero immediati dibattiti sul nostro essere indietro, in ritardo, ecc., magari invitando i rispettivi sindaci. Seatec come molte delle qualificate fiere che si svolgono a Marina di Carrara, sono invece per l’opinione pubblica un fatto quasi scontato, come se fosse normale per una cittadina di provincia di 60mila abitanti, Carrara, organizzare eventi di tale portata.

 
Se mettiamo queste notizie in fila, ci riconsegnano quella che è stata la visione programmatica dell’Amministrazione Comunale di Carrara (ma anche di Massa e della Provincia), nel marciare nella direzione di un nuovo sviluppo legato all’economia del mare.
Turismo, porto commerciale, manifatturiero di qualità, nautica, porto turistico, crociere, sistema fieristico e congressuale sono gli elementi di un nuovo motore di sviluppo che si sta faticosamente costruendo in sinergia con il lapideo e la cultura (Biennale, Fondazione, Sistema Museale, ecc.)…
Forse uno dei limiti è nel non comunicare adeguatamente questa strategia complessiva, dove i vari interventi non sono scollegati, ma fanno parte di una serie di scelte fortemente volute e, pur nella difficoltà della crisi attuale, tenacemente perseguite.

ottopassi

Carrara: Economia del mareultima modifica: 2011-02-18T11:27:40+01:00da minobezzi1
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