Pisa: I Kataklò

L’inconfondibile stile dei Kataklò Athletic Dance Theatre, la compagnia più atletica della scena italiana, è al centro di LOVE MACHINES, spettacolo di danza moderna, teatro, musica, acrobatica ed arte visiva, in scena martedì 8 marzo ore 21 al Teatro Verdi, nell’ideazione e regia di Giulia Staccioli, campionessa di ginnastica ritmica che, terminata l’attività agonistica, si sposta a New York, dove afferma le sue qualità di interprete entrando nella compagnia americana Momix guidata da Moses Pendleton.
Fondata nel 1995 dalla stessa Staccioli, la compagnia prende nome dal greco antico, kataklò significa infatti “io ballo piegandomi e contorcendomi“, ed è conosciuta e apprezzata oltre i confini nazionali per le sue opere di incredibile abilità fisica e sofisticata inventiva.
Love Machines racconta la storia di una terra misteriosa, un paesaggio che affascina, un panorama che sembra essere senza fine in una dimensione atemporale. Perfetto scenario per le avventure di due sfrontati esploratori in cerca di nuove scoperte e di nuove realtà. La fioca luce delle torce permette di cogliere solo alcuni tratti del luogo in cui si sono inoltrati. Temerari e al contempo impacciati, i curiosi esploratori perlustrano lo spazio circostante desiderosi di svelarne ogni più intimo segreto. Scoprono così che nell’oscurità si celano oggetti inconsueti: strutture con il piano superiore inclinato, involucri inerti, strani spuntoni, ostili e sinistri. Con divertente invadenza affrontano la pendenza delle strutture e si accorgono che in ognuna di esse vive un corpo in carne e ossa che cammina, pensa, lotta, ama. L’uomo come macchina viva in azione, capace di amore. Grazie alla conoscenza reciproca, la diversità diviene normalità. Come agli occhi di Leonardo da Vinci il non conosciuto genera esperienza, così gli esploratori imparano a vedere ciò che li circonda da un altro punto di vista, un’altra angolazione. I virtuosismi delle sculture cinetiche create dai corpi in movimento, flessibili fino all’estremo, piegati in ogni direzione, si coniugano con la bellezza, l’armonia delle forme sceniche, con la grazia e l’eleganza delle loro perfette geometrie. Love Machines chiede ai suoi interpreti di assumere forme nuove e chiede al suo pubblico di lasciarsi trasportare in questa fascinazione, ingannando la percezione, sorprendendola, potenziandola.
Leonardo è stato uno scienziato, un architetto, un tecnologo, un artista, un visionario, un genio ma anche semplicemente un uomo. È alla grandezza di quest’ultimo che Love Machines è dedicato.
Le coreografie della Staccioli realizzate in collaborazione con Jessica Gandini, le suggestioni musicali di Italio Dorigatti alias Sabba D.J., l’intensità cromatica dei costumi disegnati da Sara Costantini e il disegno luci di Andrea Mostachetti in un gioco di contrasti incisivo permettono a questa nuova creazione, presentata da MITO srl, di catturare il momento esatto in cui il sogno e la realtà si fondono. Una forma di visual theatre che esplora la zona di crepuscolo tra arte e artificio, tra realtà della vita e fantasia. Un messaggio visivo a quadri interpretato da otto straordinari performers, Maria Agatiello, Elisa Bazzocchi, Paolo Benedetti, Eleonora Di Vita, Leonardo Fumarola, Serena Rampon, Marco Ticli, Marco Zanotti.
Studio macchine sceniche di Gianni Gangai, voce registrata di Carlo Alighiero.
Biglietti ancora disponibili per questo omaggio, suggestivo ed inedito, alla instancabile ricerca di Leonardo Da Vinci, con prezzi che variano da 28 a 8 euro, riduzioni e agevolazioni per circoli e associazioni, soci Coop, giovani e scuole di danza. Questo spettacolo è inserito inoltre nell’iniziativa “Teatri della Danza quando li scopri, ti innamori”, un progetto per coinvolgere i giovani al grande spettacolo del teatro della danza organizzato da Danzainfiera.

Per maggiori informazioni: Teatro di Pisa tel 050 941111 e www.teatrodipisa.pi.it

 

Pisa: I Kataklòultima modifica: 2011-03-04T19:07:42+01:00da minobezzi1
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