Montecristo Isola (GR): La storia

 
L’isola è la più solitaria e selvaggia delle isole toscane. I tentativi di popolamento risalgono agli Etruschi. La storia di Montecristo comincia con la fondazione del monastero di San Mamiliano e di un eremo elevato sopra una grotta marina da parte dei seguaci di san Mamiliano, il quale vi soggiornò da eremita nel V secolo.
Alla metà del XVI secolo i saraceni espugnarono il monastero decretandone la fine. L’isola fu acquistata dal governo italiano il 3 giugno 1869 per la somma di 100.000 lire dal proprietario, un inglese che intese liberarsene essendo spesso vittima di predoni dalla costa. Dopo vari tentativi di colonizzazione nel 1878 dopo l’Unità d’Italia vi si insediò una colonia penale. Nel 1899 l’isola divenne una riserva di caccia reale esclusiva per Vittorio Emanuele III, e tale è rimasta fino alla istituzione della riserva naturale nel 1971.
Nell’isola si svolgono alcuni importanti passaggi del celebre romanzo (da cui sono stati tratti numerosi film) Il conte di Montecristo, dello scrittore francese Alexandre Dumas. In particolare il protagonista vi trova il leggendario tesoro della famiglia Spada, con il quale realizza la sua formidabile vendetta.
Il tesoro di cui si parla nel romanzo era già una leggenda esistente, legata ad un ipotetico tesoro che i monaci avrebbero nascosto prima della distruzione del monastero da parte dei saraceni, nella grotta di San Mamiliano.

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Montecristo Isola (GR): La storiaultima modifica: 2011-03-06T09:53:18+01:00da minobezzi1
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