Siena: L’anima e la musica

L’esperienza romantica e l’età del Risorgimento

a cura di Sergio Carrubba, Paola Ciucci, Orietta Rossi Pinelli, Roberto Venuti

Una mostra che vuole raccontare attraverso dipinti, documenti, manoscritti e suggestioni multimediali uno spaccato di quella che è stata la realtà storica e culturale dell’Europa dell’Ottocento.

Il Romanticismo è stato una rivoluzione nella sensibilità e nel gusto che ha trasformato e modificato in modo irreversibile tutta la cultura europea, attraverso una diffusione geografica internazionale pur se segnata da forte peculiarità nazionali, abbracciando contemporaneamente i tre grandi campi della vita artistica (letteratura, musica, arti figurative) ma influenzando in modo fondamentale anche le diverse discipline del pensiero (filosofia, economia, archeologia, psicologia) e più in generale la vita pubblica (politica, religione) e i rapporti privati (amore, amicizia, passione, famiglia).

Proprio per il suo intreccio tra arte, musica e letteratura L’anima e la musica, promossa dal Comune di Siena e dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena può proporsi in modo innovativo al pubblico e parlare anche a chi del Romanticismo ha una memoria che risale agli anni della scuola, rinnovando curiosità e suggerendo nuovi percorsi ed interpretazioni.

L’idea guida della mostra è quella di provare a rileggere il Romanticismo attraverso il prisma dei generi musicali propri dell’epoca (notturni, mazurche, ballate, polacche, valzer, preludi, concerti) e del loro intreccio con i temi propri della cultura e sensibilità romantica che hanno costituito i momenti più innovativi della ricchissima stagione culturale del Romanticismo (il contrasto tra classico e moderno, tra ingenuo e sentimentale, la scoperta del folklore, dei miti, di fiabe e leggende, il ruolo del sogno, il gusto per il frammento, il grottesco, il sublime, l’uso dell’allegoria e del simbolo, il senso della patria, della nazione, l’impeto rivoluzionario e solidaristico, l’amore rinnovato e trasformato in modo definitivo accogliendo insieme passione e sentimento, amore spirituale e fisico, emozioni e struggimento, il perdersi nell’altro/a, intimità e complicità, trasgressione individuale e vita familiare).

La mostra terrà insieme, in una proposta unitaria e con un progetto coerente, la pittura, la musica, la letteratura, attraverso una narrazione multimediale che si svilupperà lungo le sale in modo originale e fortemente innovativo anche dal punto di vista tecnologico. Il viaggio nel mondo romantico e risorgimentale avverrà attraverso una grande esperienza virtuale il cui sfondo e contesto saranno le sale di una casa ottocentesca e che permetterà di rivivere i personaggi, i quadri, le musiche, le parole legate insieme attorno ai temi del Viaggio, del Popolo, della Nazione, dei Notturni, dell’Amore.

Il Romanticismo europeo è il contesto culturale e politico entro cui si innesta anche il Risorgimento italiano. La rivoluzione europea del 1848, la «primavera dei popoli», è il momento più emblematico di questa profonda spinta alla trasformazione che abbraccia tutta l’Europa. Le grandi figure della cultura romantica (da Schubert a Mendelsshon, da Schumann a Liszt, da Wagner a Verdi per quanto riguarda la musica; da Byron s Stendhal, da Novalis a Manzoni, da Pushkin a Mickiewicz per la letteratura, solo per citarne alcuni) animeranno con la loro presenza una mostra in cui la musica avrà un ruolo particolarmente importante e l’uso di tecnologie multimediali servirà a creare un percorso coerente ed integrato con gli altri materiali della mostra (i quadri innanzitutto, tra cui Fussli e Ingres, Blechen e Friedrich, Constable e Vernet, Caffi e Boldini). Il Risorgimento italiano ha un debito sia culturale, sia politico nei confronti del Romanticismo. L’arrivo di Verdi a Milano all’indomani delle Cinque giornate o la visita che Garibaldi fece a Manzoni sono due momenti di questo intreccio, che arrivano dopo il lungo soggiorno italiano di Shelley e Byron in Italia (e il coinvolgimento di quest’ultimo nei moti carbonari prima di andare a morire per l’indipendenza della Grecia) e di un altro soggiorno significativo, quello di Stendhal a Milano, dove lo scrittore francese iniziò il suo celebre De l’Amour.

Call center – informazioni e prenotazioni
A cura di Opera S.p.A.
Tel. 0577/286300
animaemusica@operalaboratori.com
Prenotazioni
1,00 euro a persona
Visite Guidate
Gruppi 110,00 euro
Scuole 70,00 euro

Inaugurazione riservata alla stampa 11 Marzo 2011, dalle 10.30

Complesso museale Santa Maria della Scala
piazza Duomo, 2 – Siena
Orario Tutti i giorni compresi i festivi 10.30 alle 19.30
Biglietti Intero 8,00 euro
Ridotto 6,00 euro: gruppi minimo 15 massimo 25 persone, minori di 18 anni e maggiori di 65
Convenzioni 4,00 euro: detentori di appositi coupon e possessori di tessera ACI, TCI, COOP, UNPLI.
Studenti di ogni ordine e grado 2,00 euro

Gratuito: bambini fino a 6 anni, disabili e accompagnatori, funzionari del Ministero Pubblica Istruzione e Beni e Attività Culturali

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Siena: L’anima e la musicaultima modifica: 2011-03-11T12:20:55+01:00da minobezzi1
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