Carrara: Prodotti locali negli stabilimenti balneari

Per segnalare la presenza di menu a km zero, e di ingredienti locali, gli associati dell’associazione ”Riviera Apuana” lasceranno sventolare le bandiere gialle della Coldiretti. Come a dire: qui si mangia locale. Sulla bonta’ del progetto ha creduto la ”Riviera Apuana” che ha deciso di tradurre in concretezza un’idea nell’aria da alcuni anni, e che sta lavorando anche per creare, in sinergia con Coldiretti, degli eventi estivi in spiaggia come degustazioni guidate, gare culinarie a colpi di ricette locali e iniziative enogastronomiche.

”Da tempo si parla di questo progetto – spiega Roberto Aliboni, presidente Riviera Apuana – in particolare ne abbiamo parlato ai tavoli del turismo. La nostra associazione ha deciso di sposare questa iniziativa e di aprire finalmente ai prodotti locali che dovranno avere prezzi competitivi: sara’ fondamentale per facilitare l’ingresso, nella ristorazione balneare, dei prodotti. Ma il nostro e’ prima di tutto un segnale nei confronti del territorio e del cliente di valorizzazione e sostegno alle produzioni agricole locali. La competitivita’ dei nostri stabilimenti passa anche dal saper offrire il territorio sotto forma di menu a km zero. Il turista – conclude Aliboni – si conquista anche con il palato”.

Una tesi sposata anche da Stefano Gazzoli, vice presidente Associazione ”Riviera Apuana” che punta a ”collegare mare e monti, attraverso un percorso di valorizzazione che passi dagli stabilimenti balneari”.

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Carrara: Prodotti locali negli stabilimenti balneariultima modifica: 2011-03-29T15:48:09+02:00da minobezzi1
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