Coltano (PI): Tendopoli per nordafricani

Il governo ha individuato in Coltano, fra Livorno e Pisa, l’area dove realizzare la terza tendopoli che, assieme a quelle di Manduria , dovrà ospitare i profughi che scappano dal Nord Africa e arrivano da clandestini a Lampedusa e nelle altre isole siciliane. La scelta sarebbe stata presa, però, senza coinvolgere gli enti locali e la regione Toscana.

Gli amministratori reagiscono con sorpresa e dissenso, sia per le modalità della scelta, sia perché, a Coltano, la tendopoli si situerebbe all’interno del parco di San Rossore. Una zona, che, accusa il sindaco di Pisa, Marco Filippeschi, non appartiene al ministero della Difesa. Tanto che dice: “E’ un modo di agire barbaro. Nessuno ci ha mai detto niente di ufficiale e nessun confronto è stato avviato prima con il territorio”. Anche il presidente della Toscana, Enrico Rossi, prende le distanze da “questa scelta con cui noi non c’entriamo nulla”. E ancora: “Il governo ha agito da solo, d’imperio, quando noi avevamo dato la disponibilità a valutare l’ipotesi di realizzare in Toscana la terza tendopoli e ad individare assieme il luogo”.

Secondo Filippeschi e Rossi, piuttosto che un unico campo profughi, sarebbe stato meglio diversificare i siti di accoglienza e creare diverse piccole aree attrezzate a campi profughi. Oltre al campo di Coltano, sempre in Toscana, il governo avrebbe individuato anche tre strutture militare per ospitare i migranti giunti in Sicilia: l’ex polverificio Boceda in Lunigiana, la caserma Gonzaga di Firenze e l’ex deposito di munizioni di Villafranca Lunigiana. Solo sull’ex polverificio Boceda, però, vi sarebbe la certezza della ristrutturazione dell’immobile per il suo utilizzo come struttura di accoglienza per i profughi nordafricani.

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Coltano (PI): Tendopoli per nordafricaniultima modifica: 2011-03-29T10:54:54+02:00da minobezzi1
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