Firenze: Il turismo scolastico e la Regione

Un’offerta di oltre duemila possibili itinerari per le scuole. Si tratt a di “In viaggio per capire”, un progetto che coinvolge, oltre alla Regione Toscana, Emilia Romagna, Liguria, Lombardia, Puglia, Umbria e Sicilia. L’intento è portare le gite scolastiche fuori dalla rigidità di date concentrate in determinati periodi dell’anno per farne, grazie anche a laboratori organizzati nelle strutture, veri e propri viaggio d’istruzione. Allo stato attuale esiste già un catalogo consultabile su Internet, un video che presenta i viaggi e una brochure.

Circa 900 insegnanti, gli oltre cento referenti interessati al progetto, sparsi nelle varie scuole toscane, e i settecento accreditati per i musei lavorano per centrare l’obiettivo più urgente: coinvolgere il maggior numero di operatori turistici in grado di organizzare pacchetti da pres entare alle scuole. Infatti gli operatori scolastici si stanno convincendo dei limiti e della inadeguatezza del modello turistico tradizionale, basato di fatto sul solo consumo; invece stanno crescendo esperienze innovative, in particolare di valorizzazione di percorsi alternativi che privilegiano i centri minori, nella direzione della riscoperta della cultura locale, della storia materiale e verso la valorizzazione dell’ambiente, della natura e delle tradizioni.

“Questo progetto ci permette di tentare un rilancio del turismo scolastico come momento importante nel percorso formativo dei nostri studenti – ha affermato l’assessore regionale al turismo Cristina Scaletti nel corso dell’incontro, svoltosi oggi presso l’Opera del Duomo, in cui è stata presentata l’iniziativa -. Abbiamo per il momento selezionato alcuni degli oltre duemila percorsi censiti, con lo scopo di mostrare non solo la validità di queste prop oste, ma anche il loro potenziale in un’ottica turistica e didattica. Senza dimenticare l’utilizzazione dei più aggiornati strumenti di approccio via web”.

Di fondamentale importanza risulta che le scuole siano aiutate a sviluppare al meglio le loro potenzialità e la loro progettualità nella direzione della costruzione di percorsi turistici, viaggi di istruzione rispondenti a principi chiaramente educativi; ma anche originali e coinvolgenti sul piano emozionale oltre che culturale, perché i viaggi e le esperienze fatte nel periodo della scuola rimangono indelebili per tutta la vita. “Questa guida è uno strumento per viaggiare imparando, uno strumento che mancava – ha sostenuto il direttore dell’istituto Apab, Carlo Triarico – . È adatta a tutte le età, a chi viaggia da solo o in compagnia. È utile alle famiglie, per educare in modo nuovo durante le vacanze, e alle sc uole, per progettare viaggi di istruzione creativi ed efficaci; e aiuta il viaggiatore a progettare i propri itinerari scegliendo attraverso l’offerta di laboratori e di attività culturali e istruttive, spesso sconosciute ai più, che si svolgono nei parchi e nei musei, fra paesaggi e monumenti, nei percorsi urbani e nei siti naturalistici e culturali”.

Firenze: Il turismo scolastico e la Regioneultima modifica: 2011-03-29T15:40:36+02:00da minobezzi1
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