Firenze: Andràs Schiff

Sedici anni dopo l’acclamatissima integrale dedicata alla musica per pianoforte di Franz Schubert, András Schiff, rinomato pianista di nascita ungherese ma ormai fiorentino d’adozione, torna a quest’autore nel recital particolarmente atteso di Domenica 10 Aprile, al Teatro della Pergola (ore 21). Schiff rinnova così il suo lungo legame di fedeltà con gli Amici della Musica di Firenze nel nome di Schubert, autore da lui a lungo studiato e riportato nelle sue esecuzioni, dal vivo e in sala di registrazione, alla bellezza dei significati musicali più puri e profondi. La nuova incursione schubertiana di Schiff si soffermerà non sulle Sonate, ma sulle forme brevi per pianoforte, su quelle raccolte che si concentrano straordinariamente negli ultimissimi anni di vita e rivelano, dietro l’apparente semplicità formale, un pensiero di ampio respiro  e intenti espressivi che vanno ben oltre il mero intrattenimento: sono le due serie di Improvvisi op.90 e op.142, i Tre Pezzi D 946 che nella forma e nello spirito a quelli si rifanno, e i Momenti Musicali op.94, celeberrimi, fogli d’album dalla poesia immediata e diretta: Schiff non li ha mai affrontati in sala da concerto per gli Amici della Musica.

 

András Schiff, nato a Budapest nel 1953, inizia gli studi musicali sotto la guida di Elisabeth Vadász, li prosegue presso l’Accademia “Liszt” di Budapest con Pál Kadosa, Györgi Kurtág e Ferenc Rados, e quindi a Londra con George Malcolm. Tiene recital nelle più prestigiose istituzioni concertistiche, spesso dedicandoli a grandi cicli monografici di autori come J.S. Bach, Haydn, Mozart, Schubert, Schumann, Bartók e Beethoven (le 32 Sonate). Ospite delle maggiori orchestre, ultimamente si esibisce come solista e direttore, in particolare con l’orchestra da lui fondata nel ’99, “Cappella Andrea Barca”, con la Philharmonia di Londra e con la Chamber Orchestra of Europe. Fin dall’infanzia si dedica inoltre con passione alla musica da camera: nel 1989 ha fondato presso Salisburgo il festival di musica da camera “Musiktage Mondsee” e nel 1995 in Svizzera, con Heinz Holliger, il festival “Ittinger Pfingstkonzerte”. È stato insignito di numerosi premi e onorificenze: fra questi il Premio “Béla Bartók”, l’“International Classic Music Award” di Birmingham, la medaglia “Claudio Arrau” della Schumann Gesellschaft di Düsseldorf, il “Premio Kossuth” (massima onorificenza ungherese), il premio “Léonie Sonnings” a Copenhagen, il premio “Palladio d’oro” di Vicenza, il “Musikfest-Preis di Brema, il titolo di membro onorario della “Beethoven Haus” a Bonn, e il Premio “Bach”, sostenuto dalla Kohn Foundation, a Londra. Nel 2008 gli è stata conferita la “Wigmore Hall Medal” in riconoscimento della sua attività trentennale presso questa illustre istituzione concertistica. È inoltre professore onorario delle Accademie di Budapest, Monaco e Detmold, e “Special Supernumerary Fellow” presso il Balliol College (Oxford, UK). Di recente ha avviato una collaborazione con l’editore Henle di Monaco per un importante progetto editoriale riguardante i Concerti Mozart e il Clavicembalo ben temperato di Bach.

Firenze: Andràs Schiffultima modifica: 2011-04-06T12:36:03+02:00da minobezzi1
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