Siena: MPS soldi e vino

Mps Tenimenti Spa, società del Gruppo Montepaschi che ne gestisce le aziende agricole, si prepara al 45° Vinitaly, che si terrà a Verona da domani all’11 aprile, forte di risultati economici in crescita nonostante le generali difficoltà del settore.

Con 83 ettari di vigneti
specializzati nei migliori territori del Chianti e Chianti Classico, che consentono una capacità produttiva di circa 500mila bottiglie, Chigi Saracini e Poggio Bonelli hanno incrementato le vendite nel 2010 di oltre il 30% sia in Italia che all’estero. L’export in particolare ha assorbito oltre il 40% del fatturato, con il Nord America ed il Nord Europa che si confermano i principali sbocchi di Mps Tenimenti, mentre si guarda ai nuovi mercati rappresentati da Cina, estremo Oriente, India e Brasile, dove le etichette stanno conquistando interessanti spazi.

“Dopo anni di grandi e continui impegni per la ricerca della qualità, tradotti in importanti investimenti in vigna e in cantina, nella formazione dei nostri tecnici, negli investimenti  nella comunicazione dei nostri marchi, il mercato, nonostante le generali difficoltà, premia le nostre scelte” dice il presidente Mps Tenimenti Mario Marzucchi.

“Quando parliamo di strategie di qualità
– aggiunge il direttore generale Mps Tenimenti Roberto Vivarelli – consideriamo le nostre scelte sia in termini di ricerca e selezione dei terreni, sia di selezione del personale altamente professionalizzato, di qualità dei legni in cantina  che di salvaguardia dell’ identità dei territori e di esaltazione dei vitigni autoctoni, convinti difensori del patrimonio del nostro territorio”.

Mps Tenimenti
torna quindi al Vinitaly sia insieme a Fontanafredda, all’interno dello stesso spazio espositivo (padiglione 8, stand D3), che nello spazio del Consorzio Chianti Classico (Padiglione 8 – Stand  D4). I vini e gli altri prodotti delle aziende Mps Tenimenti incontrano un diversificato target nazionale e internazionale, apprezzamento confermato dal riconoscimento dei Tre Bicchieri del Gambero Rosso, da eccellenti giudizi di Wine Spectator e da altri ambiti riconoscimenti internazionali. Diversificata e superiore l’offerta con cui Mps Tenimenti si presenta al Vinitaly: il Chianti Classico Docg, il Chianti Classico Riserva Docg, il Tramonto d’Oca Toscana Igt, il Poggiassai Toscana Igt, il Vin Santo del Chianti Classico Doc, la grappa di sangiovese (firmati Poggio Bonelli). Poi le etichette di Chigi Saracini: il Chianti Classico Docg, il Chianti Docg, il Chianti Classico Riserva Docg; ed ancora: l’olio extra vergine di oliva ed il miele di fattoria millefiori.

Per Mps Tenimenti, nonostante le difficoltà poste dal mercato e dalla competizione globali, esistono le condizioni per guardare con ottimismo al futuro. “L’appuntamento del Vinitaly – spiega Vivarelli – rappresenta l’occasione per fare il punto sul sistema vino. Il mercato nel tempo ha premiato i nostri sforzi indirizzati a coniugare tradizione con innovazione, rafforzando la rete distributiva, riuscendo a interpretare al meglio i tre momenti della vita di un’azienda vinicola: agricolo, produttivo e commerciale, puntando a far bere bene i nostri clienti al prezzo giusto”.

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Siena: MPS soldi e vinoultima modifica: 2011-04-06T16:50:03+02:00da minobezzi1
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