Castiglioncello (LI): Pasqua a teatro

Un modo diverso per passare il pomeriggio di Pasqua? Magari a teatro, con uno spettacolo dedicato a grandi e piccini, alla capacità di stupirsi che da sempre accompagna l’infanzia.
Zerogrammi, in programma domenica 24 aprile alle 16.15 a Castello Pasquini, consegna con rara poesia allo spettatore una lezione da non dimenticare: si può essere piccoli per sempre. Il mondo agli occhi dei bambini è semplice e leggero, ed è a questa leggerezza che Zerogrammi guarda con nostalgia, attraverso i giochi di due personaggi vestiti come teneri matti di paese, con berretti da pilota aereo della grande guerra. Stefano Mazzotta ed Emanuele Sciannamea – autori, registi, coreografi e interpreti – tracciano due figurine in bilico tra Stanlio e Ollio e Tom & Jerry, protagonisti complementari e in eterno conflitto di una danza tanto leggera da sembrare senza peso. Sono i clown di uno spettacolo lieve come il vento di una serata di primavera.
Come i bambini giocano, si divertono e a volte finiscono per essere crudeli, ma la loro crudeltà nasce sempre da una relazione col mondo non ancora ingabbiata dalle convenzioni sociali. Un mondo di cui riescono a percepire prima forme e colori, poi le funzioni, in un’esperienza di vita totale, capace di cogliere la poesia nascosta in ogni cosa.
Il racconto si svolge senza bisogno di parole, bastano i gesti maldestri, le espressioni di domanda e di risposta, i giochi dalle regole non dette, a raccontare la storia di questi due goffi personaggi ispirati al celebre “Marcovaldo” di Italo Calvino, sempre alla scoperta del mondo.
“Zerogrammi – come ricordano i protagonisti dello spettacolo – è quel particolare stato di grazia che ci permette di vedere le cose (dalle più semplici alle più complesse) per quello che sono, finalmente intellegibili, nella loro forma più elementare, con un peso pari a zero, come il verso di una poesia, come la musica. Così leggere da dissolversi nell’aria e al tempo stesso indelebili. Quando questo stato si realizza, le cose del mondo diventano chiare.”
Lo spettacolo ha vinto il Premio Miglior spettacolo al Festival Giocateatro 2009 e il Primo Premio di Coreografia Danz’é / Festival OrienteOccidente 2008.
La visione dello spettacolo è consigliata a partire da sei anni di età.
A seguire merenda con gli artisti offerta dall’Azienda Agricola Alberelli di Nibbiaia.
Biglietti: intero 5 euro, ridotto 3 euro per tutti i bambini che porteranno 10 bottiglie di plastica da riciclare nei cassonetti posti di fronte all’ingresso della biglietteria.
Si consiglia di prenotare al numero telefonico 0586.754202.
Castiglioncello (LI): Pasqua a teatroultima modifica: 2011-04-19T15:39:15+02:00da minobezzi1
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