Monticiano (GR): Nasce l’Area Vasta AR-SI-GR

Battesimo per l’Area vasta Toscana sud, con una riunione congiunta delle tre Giunte provinciali di Arezzo, Grosseto e Siena tenutasi all’hotel Terme di Petriolo. La location, a ridosso del viadotto del Petriolo lungo la E-78 Strada dei Due Mari, è stata scelta per il suo valore simbolico, essendo collocata sull’arteria di collegamento che attraversa i tre territori provinciali.
 
 
A promuovere l’incontro, che rappresenta l’avvio di un vero e proprio “cantiere istituzionale”, i tre presidenti Roberto Vasai (Ar), Leonardo Marras (Gr) e Simone Bezzini (Si), consci dell’importanza di strutturare l’Area vasta Toscana sud in vista della partecipazione ai bandi per i progetti integrati di sviluppo (Pis) e per i progetti integrati di filiera (Pif – agricoltura) previsti come strumenti operativi di sostegno ai diversi settori economici dal Programma regionale di sviluppo (Prs).
 
 
L’obiettivo è di costruire un modello di “governance” interprovinciale che consenta di programmare in modo congiunto gli interventi relativi ai principali settori di competenza dei tre Enti e che punti su un’idea di forte integrazione che comprenda il manifatturiero e il terziario e tutte quelle attività legate alle eccellenze dei territori rurali e alle nuove frontiere della sostenibilità. La governance cooperativa tra le tre Province è frutto di una visione innovativa dei rapporti fra territori e tiene conto di una spinta dal basso a concertare le scelte che viene da parte dei diversi livelli istituzionali e delle rappresentanze socio economiche.
 
 
Questo processo, d’altra parte, nell’area vasta Toscana sud è già stato anticipato nel settore del Tpl – con l’aggregazione delle aziende delle tre province di Arezzo (Lfi), Grosseto (Rama) e Siena (Train), con l’aggiunta di Piombino (Atm), che hanno dato vita a Tiemme Spa – e in quello dei rifiuti, con la redazione (per primi in Toscana) del Piano interprovinciale di gestione dei rifiuti e la pubblicazione del bando per individuare il gestore unico, che sarà scelto entro fine 2011.
 
 
 
“Una governance comune tra i tre territori – afferma Leonardo Marras presidente della Provincia di Grosseto – determina di fatto un diverso equilibrio nelle relazioni regionali. Puntiamo ad una programmazione condivisa che valorizzi le grandi potenzialità di un’area vasta come la Toscana Meridionale. Presenteremo elaborazioni comuni per ottenere finanziamenti sui Pis (Progetti integrati di Sviluppo) e sui Pif (progetti integrati di Filiera.”
 
 
“ La sfida che assumiamo- commenta il presidente della Provincia di Siena, Simone Bezzini – guarda al futuro e candida le tre Province ad essere protagoniste del cambiamento e delle politiche regionali nei campi dell’innovazione istituzionale e dello sviluppo integrato dei territori, come motore di crescita per tutta la Toscana. Tema fondamentale della nostra agenda rimangono le infrastrutture, a partire dal completamento dei tratti toscani della E-78. Sulla Due Mari, rilanceremo una grande vertenza, promuovendo una giornata di mobilitazione interistituzionale”.
 
 
 
 “L’incontro di oggi – spiega Roberto Vasai, presidente della Provincia di Arezzo – ha caratteristiche operative poiché coinvolge amministratori, tecnici e dirigenti. Intendiamo valorizzare una parte di Toscana importante che copre metà del territorio regionale. Lavoriamo insieme già da 10 anni, con profitto, per la promozione agricola, ma sono convinto che questo settore abbia ancora grandi potenzialità di sviluppo. Le nostre sono tre province che hanno una forte capacità di dialogare con il proprio territorio e che rappresentano quell’Italia operosa troppo spesso dimenticata nel dibattito nazionale. Tre province che hanno saputo unire sviluppo e tutela del paesaggio e che continueranno ad impegnarsi su questa strada”.
 
 
 
 
Il cantiere istituzionale dell’Area vasta Toscana sud si articola in quattro tavoli tematici permanenti che si sono riuniti per la prima volta questo pomeriggio:
 
 
A) Sviluppo economico e welfare locale
Attività economiche – Turismo – Cultura – Agricoltura – Promozione – Politiche Sociali – Lavoro – Formazione – Istruzione e edilizia scolastica.
B) Governo del territorio e ambiente  
Urbanistica – Ambiente – Energia – Difesa del Suolo – Gestione risorsa idrica – Rifiuti – Caccia e Pesca
C) Infrastrutture, mobilità e reti telematiche  
Trasporti – Viabilità – Infrastrutture – Reti tecnologiche i Innovazione
D) Cantiere dell’innovazione istituzionale
Riforma del sistema regionale, La governance di aera vasta, associazione di funzioni e servizi, modernizzazione della pubblica amministrazione
 
 
 
Infrastrutture. Il completamento dei tratti toscani della E-78 in tempi brevi nel rispetto di quanto previsto dall’accordo di programma Stato-Regione del gennaio 2010, è la priorità delle priorità infrastrutturali sulla quale concentrare gli sforzi, e per questo entro il 2011 l’Area vasta Toscana sud promuoverà una giornata di mobilitazione interistituzionale da dedicare alla Due Mari. Il collegamento efficiente tra Tirreno ed Adriatico è infatti fondamentale per alimentare l’interscambio commerciale tra le aree del centro Italia e facilitare l’afflusso dei turisti.
Allo stesso tempo va aperta una riflessione sulle infrastrutture ferroviarie e sul loro ruolo rispetto alla mobilità di persone e merci.
 
 
Promozione economica. In questo ambito le Province di Arezzo, Grosseto e Siena adotteranno politiche comuni per promuovere lo sviluppo delle Pmi, ed in particolare del comparto manifatturiero. Agevolazioni al credito, sostegno all’internazionalizzazione, semplificazione amministrativa, formazione professionale sono i veicoli principali d’intervento per contribuire allo sviluppo del tessuto d’impresa.
 
 
Green economy. L’Area vasta Toscana sud si candida ad essere il primo territorio regionale “ad emissioni zero” (carbon free), puntando sulla filiera delle energie rinnovabili, su produzioni a basso impatto ambientale e ad alto valore aggiunto, risparmio ed efficienza energetica, industria del riciclo.
 
 
Turismo. L’abolizione delle Apt e il peso specifico molto alto del comparto dei servizi turistici, richiedono una più raffinata strategia di promozione e marketing. In particolare attraverso una programmazione comune degli eventi più significativi e integrando la variegata offerta turistica con la promozione delle tipicità dei territori: dalla cultura al termalismo fino all’enogastronomia e alle riserve naturali.
 
 
Logistica e sistema espositivo. L’obiettivo è integrare le realtà che si occupano di attività fieristiche ed espositive nelle tre province, e di programmare in comune lo sviluppo della rete degli snodi logistici nella Toscana del sud.
 
 
Rifiuti. Obiettivi condivisi sono l’incremento e l’omogeneizzazione della raccolta differenziata nei territori delle tre province. Ma anche la messa a punto di linee guida per la gestione dei rifiuti speciali che, sebbene non soggetti alla programmazione pubblica come i rifiuti solidi urbani, costituiscono un flusso di materia particolarmente significativa.
arezzowebo.

 

Monticiano (GR): Nasce l’Area Vasta AR-SI-GRultima modifica: 2011-04-20T10:00:16+02:00da minobezzi1
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