Filetto di Villafranca L. (MS): Castelli di Pace

castellidipaceDopo 4 edizioni della manifestazione che si svolsero in terra Apuana, il progetto, che costò all’associazione nazionale Piccoli Comuni e all’allora ministero per la Gioventù 125mila euro che furono cofinanziati da alcune amministrazioni comunali, divenne itinerante, e adesso, dopo anni di trasferte, torna tra le vette del nostro territorio, con al suo attivo l’adesione di una settantina di comuni in tutta Italia.

Mostre, degustazioni animate, teatro  e mercatini: questo e non solo è il festival, che si svolgerà a Filetto di Villafranca sabato 10  e domenica 11 settembre, con un programma ricco di eventi interessanti che animeranno un piccolo borgo, per un giorno capitale di tutti i piccoli comuni d’Italia.  <<Obiettivo della kermesse – ha spiegato il presidente della provincia Osvaldo Angeli – è quello di evidenziare le interconnessioni tra pace, risorse ed energia, tra globalizzazione e sviluppo locale, in un contesto dove l’agire locale incontra le politiche globali, continuando a lavorare a progetti nati da tempo, nonostante dal Governo arrivino indicazioni di segno opposto, volte a ridimensionare l’operato dei piccoli comuni nei territori>>.

Quest’anno il festival costituirà anche l’evento di presentazione dei risultati di due importanti progetti: Saperi per il Futuro: ritessere il tempo e ZeroCO2 Piccoli Comuni per Grandi Cambiamenti. Il primo progetto, che vede la partecipazione di dieci comuni lunigianesi, due Parchi, la Comunità montana e otto associazioni, ha coinvolto un gruppo di ragazzi in un percorso che ha visto una fase di formazione preliminare e diversi laboratori pratici per valorizzare la Lunigiana.

Il secondo progetto,  finanziato dal programma europeo MED, capofila la Provincia di Massa e Carrara, Legambiente e Kyoto Club partner, coinvolge 11 Piccoli Comuni europei, tra i quali 3 municipi della Lunigiana (Bagnone, Comano e Fivizzano), che si sono impegnati in un percorso per ridurre le emissioni climalteranti entro il 2020. Non solo progetti: durante la due giorni ci saranno spazi dedicati ai bambini, alle conferenze internazionali, all’arte, al teatro e alle degustazioni. 

Ogni attimo della manifestazione sarà all’insegna del rispetto dell’ambiente: Castelli di pace infatti è un eco-festival grazie all’azzeramento emissioni CO2, inoltre i rifiuti saranno differenziati e non si utilizzerà la plastica; i bambini, con Castelli di Pace junior, saranno protagonisti di un pomeriggio di divertimento; il tutto contornato da una deliziosa merenda con prodotti locali ed equosolidali; le degustazioni saranno tutte dedicate a prodotti locali come panigacci e testaroli; l’acqua sarà servita solo in caraffa e in distributori che purificano l’acqua del rubinetto. Si utilizzeranno inoltre solo bicchieri, tazzine, piatti e posate biodegradabili e compostabili e non si consumeranno prodotti di multinazionali ma solo biologici, a km zero con prodotti locali della Lunigiana e del Commercio Equo e Solidale.

Margherita Mazzarellaper quotidianoapuano 

Filetto di Villafranca L. (MS): Castelli di Paceultima modifica: 2011-09-06T19:40:11+02:00da minobezzi1
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