Pisa: Le antiche navi romane

Entro l’anno saranno appaltati i lavori di restauro della facciata degli Arsenali medicei e parallelamente si lavorerà per l’allestimento del museo delle Navi romane.

E’ questo l’esito di una riunione tecnica avvenuta ieri alla Soprintendenza di Pisa alla quale hanno partecipato tra gli altri, il consigliere del ministro dei Beni culturali, Franco Miracco, il direttore generale dei beni culturali della Toscana, Maddalena Ragni, e il professor Salvatore Settis, collaboratore scientifico del museo.

“Abbiamo fatto una riunione tecnico-operativa – ha spiegato Ragni – su come destinare i 4 milioni di euro stanziati dal ministero e decidendo che due serviranno al restauro delle facciate degli Arsenali e gli altri due all’ampliamento degli scavi.

E’ una svolta significativa per l’annosa vicenda del museo delle Navi romane, perché si rimette in moto un meccanismo che porterà ad appaltare i lavori entro l’anno, continuando a ragionare anche su come e quando allestire e aprire al pubblico gli spazi espositivi.

E faremo tutto questo in stretto rapporto con il ministero che ci ha già garantito l’impegno a intervenire finanziariamente qualora vi fosse necessità di altri investimenti che saranno di volta in volta valutati in una visione d’insieme durante lo stato di avanzamento dei lavori proprio per evitare ulteriori rallentamenti del progetto”.

“E’ molto importante che il ministero dei Beni culturali dia seguito alla scelta di rifinanziare museo e cantiere. Si deve lavorare perché il museo delle Antiche Navi apra dopo un grave ritardo”.

Lo ha detto il sindaco di Pisa, Marco Filippeschi, commentando la scelta del comitato tecnico di ripartire in due tranche (restauro degli Arsenali e ampliamento degli scavi e spazi espositivi) il finanziamento di 4 milioni di euro recentemente stanziato.

“Ma gli spazi espositivi – ha aggiunto Filippeschi – devono aprire bene, al livello dell’offerta culturale di valore assoluto che può offrire all’Italia e con una grande opera di promozione. Mi conforta l’attenzione nuova e l’accelerazione possibile, anche per una prima esperienza di gestione. Siamo tutti impegnati, a partire dalla Regione. Aspettiamo un cronoprogramma e i progetti di ralizzazione conseguenti”.

Insomma, più che la data di apertura del museo conta il lavoro da fare. “A questo punto – ha sottolineato il sindaco – non è un mese in più o uno in meno a fare la differenza. Servono certezze e garanzia di qualità: noi stiamo facendo un investimento eccezionale sui beni culturali, a partire dai progetti Piuss che intervengono proprio sull’area della Cittadella dove sorge l’Arsenale Mediceo, che la città ha comprato dal Demanio, riqualificandola completamente, e col recupero dei Vecchi Macelli per la realizzazione dello ‘science center’ che chiamiamo Cittadella Galileiana. Sono 15 milioni d’investimenti in corso di realizzazione. Tutto a poche centinaia di metri dalla Piazza dei Miracoli.

Quello che avviene a Pisa ha di certo una rilevanza nazionale”.

gonews
 

Pisa: Le antiche navi romaneultima modifica: 2011-10-01T00:01:06+02:00da minobezzi1
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