Firenze: Le lenticchie in umido

Lenticchie della Fortuna così sono chiamati i legumi donati come simbolo di buon auspicio e di ricchezza per il Nuovo Anno in arrivo. Le lenticchie sono il contorno ideale per il cotechino e lo zampone, piatti tipici per festeggiare il Capodanno. Si ritiene che la lenticchia sia il più antico legume coltivato. Originario della Siria, nell’antichità si diffuse in tutto il Mediterraneo. Molto apprezzato a Roma, tanto da prendere il nome dalla famiglia dei Lentuli. Il ricettario toscano propone di cucinare i legumi in umido, insaporiti con cipolla, salvia, salsiccia o pancetta. Ecco qui la ricetta di Vivere la Toscana:

Lenticchie della Fortuna in Umido
Ingredienti:
olio extravergine di oliva toscano (clicca qui per vedere quello consigliato da Vivere la Toscana!)
300 grammi di lenticchie
1/2 cipolla
1 carota
1 costa di sedano
500 grammi di pomodori pelati 100% italiani
50 grammi di pancetta
sale q.b. 
salvia q.b


Preparazione

Le lenticchie devono essere tenute a bagno per almeno 8 ore (in alternativa acquistare lenticchie precotte). Lessare i legumi in acqua bollente con un po’ di sale. Se le lenticchie si asciugano troppo, aggiungere un po’ di acqua calda. Preparare una casseruola con alcuni cucchiai di olio e mettere a soffriggere gli odori: la cipolla tritata, la carota tagliata a dadini, il sedano tritato e. Aggiungere la pancetta per insaporire e le foglie di salvia (in più le salsicce bucherellate con la forchetta, nel caso che desideriate preparare il secondo e non solo il contorno di lenticchie). Far rosolare la pancetta. Aggiungere i pomodori pelati e, infine, le lenticchie sgocciolate. Far cuocere per circa 15 minuti. Il vostro piatto della Fortuna è pronto! Buon appetito e felice anno nuovo da Vivere la Toscana!

 
Firenze: Le lenticchie in umidoultima modifica: 2011-12-31T15:59:44+01:00da minobezzi1
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