Lucca: La danza contemporanea

 


Finalmente al Teatro del Giglio la Limón Dance Company che ha visto nel 2008 i festeggiamenti per i cent’anni della nascita del suo fondatore José Limón, il grande coreografo americano d’origine messicana le cui opere sono annoverate tra i capolavori della danza americana.

Limón creò la compagnia nel 1946 insieme alla straordinaria danzatrice e coreografa, nonché sua insegnante, Doris Humphrey, e da allora i suoi spettacoli hanno fatto il giro del mondo, consolidando la Compagnia come una delle più importanti realtà della danza internazionale;  la sua tecnica e la sua danza virile, dinamica, d’intensa espressività drammatica ha influenzato generazioni di artisti.

Nata in un momento di passaggio dalla prima generazione di pionieri ad una stagione di complessa e innovatrice maturità del fenomeno della modern dance (è di quegli stessi anni la formazione di un primo gruppo di interpreti intorno a Merce Cunningham) la compagnia ha mantenuto costante e vitale nel tempo il legame con le sue radici, accumulando un proprio ricco repertorio di opere – molte delle quali veri e propri capolavori – sulla base del duplice apporto creativo della Humphrey e di Limón e ponendo a fondamento del proprio linguaggio la raffinata elaborazione tecnica di Doris Humphrey, incentrata sulla polarità dialettica fall/recovery ed evolutasi a partire dall’insegnamento ricevuto, come Graham, presso la scuola e poi la compagnia Denishawn, dove la Humphrey aveva studiato legandosi di un rapporto di fruttuosa collaborazione con Ruth St. Denis.

Scomparsi prematuramente sia la Humphrey (1958) che Limón (1972), la straordinaria vitalità della loro lezione, nonché la dedizione, la capacità e la coesione di un singolarissimo nucleo di artisti, hanno consentito alla compagnia di sopravvivere ai propri fondatori, raggiungendo in piena forma nel 2011 il notevole traguardo dei sessantacinque anni di vita. La Limón Dance Company rappresenta l’eredità vivente della tecnica del movimento e della filosofia teatrale di José Limón e si fa portatrice dell’ideale artistico del suo fondatore perpetuandolo nel tempo e oltrepassando la morte dello stesso. È per questo che oggi la Limón Dance Company è un esempio e un modello per tutto il mondo della danza.

A Lucca la compagnia presenta un repertorio che comprende i classici di Limón, come There is a time (1956), un tema con variazioni incentrato sul tema del cerchio,Chaconne (1942), un celebre assolo capolavoro di Limón sull’omonima musica di Bach, Dances for Isadora (1971) una coreografia evocativa e di forte impatto emotivo ricostruita da Carla Maxwell, attuale direttore artistico della compagnia (1971), e The Moor’s Pavane (variazioni sul tema dell’Otello, 1949). 

Lo stesso giorno, martedì 13 marzo,  alle ore 20, sarà presentato nel Ridotto del Teatro del Giglio l’autobiografia di Limón, “Memorie Interrotte”. Il volume raccoglie una lista completa e molto dettagliata dei lavori di Limón, materiali iconografici inediti, una ricca bibliografia e testimonianze di Carla Maxwell, Norton Owen e José Covarrubias, che con Limón hanno lavorato e di cui hanno assorbito pienamente l’etica, l’estetica e l’insegnamento.

All’incontro saranno presenti Carla Maxwell, attuale Direttore Artistico della Compagnia, e Rossella Battisti (L’Unità), traduttrice del libro.

loschermo

Lucca: La danza contemporaneaultima modifica: 2012-03-13T09:48:35+01:00da minobezzi1
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