Livorno: Le porte vinciane dello Scolmatore

L’accordo dovrà essere definito in dettaglio dalla Regione che ne sta predisponendo la bozza, ma l’intesa di massima è già stata raggiunta ieri. La road map verso il ripristino della funzionalità della Darsena Toscana, che ogni giorno riceve migliaia di metri cubi di detriti dallo Scolmatore, sembra arrivata all’ennesimo giro di boa. I soggetti proponenti: l’Autorità Portuale di Livorno, la Società dei Navicelli, i Comuni, le Province e le Camere di Commercio di Pisa e Livorno, hanno infatti definitivamente concordato le modalità di gestione delle porte vinciane che collegano il canale dei Navicelli con lo scalo labronico.

Il sistema di sbarramento che dovrebbe impedire alle acque dello Scolmatore di immettersi nello scalo commerciale verrà gestito dalla Società Navicelli, che dovrà mantenerlo normalmente chiuso, salvo aperture disciplinate in funzione della necessità di far passare gli yacht che transitano dalla Darsena Pisana verso il Porto.

Allo scopo di garantire il corretto funzionamento del complesso vinciano in tutte le condizioni di portata dello Scolmatore, il sistema verrà completato con uno sbarramento ausiliario che regolerà il dislivello tra monte e valle delle attuali porte.

L’Autorità portuale gestirà la manutenzione dei fondali antistanti le porte e del tratto che collega il Canale dei Navicelli con lo sbarramento, garantendone la funzionalità e rimuovendo sistematicamente il materiale di accumulo trasportato dallo Scolmatore.

 

 

 

Livorno: Le porte vinciane dello Scolmatoreultima modifica: 2012-04-18T18:54:09+02:00da minobezzi1
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento