……e ancora Firenze: Il metagenoma del suolo

Nella giornata di studio su “Il metagenoma del suolo: problematiche di ricerca e prospettive applicative”, che si è svolta presso la sede dell’Accademia dei Georgofili, dopo una breve premessa del Prof. Stanca, promotore dell’iniziativa, il Prof. Nannipieri dell’Università di Firenze ha introdotto l’argomento in termini generali presentando una breve rassegna delle problematiche scientifiche implicate e dei progressi ottenuti finora.

Il prof. Tiedje dell’Università del Michigan, massimo esperto di questo campo e presidente del consorzio internazionale “Terragenome”, ha poi riferito degli studi condotti negli Stati Uniti e dei notevoli successi ottenuti finora sia sul piano delle conoscenze che delle possibili applicazioni in agricoltura.

La dott.ssa Lumini del Cnr di Torino, la quale è stata una delle prime in Italia ad occuparsi con successo di metagenoma del suolo, ha riferito delle scoperte fatte analizzando la componente fungina, ancora poco conosciuta ma assai rilevante nel funzionamento del suolo stesso.

Il prof. Bazzicalupo dell’Università di Firenze ha illustrato le tematiche relative alla produzione e gestione dei dati metagenomici e alle metodologie bioinformatiche necessarie ad affrontarle.

Il prof. Pietramellara dell’Università di Firenze, uno dei più noti esperti di DNA del suolo, ha presentato i dati prodotti nel suo laboratorio, relativi all’estrazione e purificazione del DNA dal suolo, punto di partenza per qualsiasi studio metagenomico.

La dott.ssa Pastorelli del CRA di Firenze, ha affrontato la metagenomica del suolo da un punto di vista innovativo, prendendo in considerazione un gruppo di animali microscopici, i nematodi, che vivono nel suolo e che sono anche una delle cause più importanti di malattia nelle piante agricole.

Infine il Dott. Viti dell’ Università di Firenze, ha concluso le presentazioni mostrando un approccio diverso allo studio della metagenomica del suolo, ovvero considerando la funzionalità della comunità microbica del suolo, la cui conoscenza, unita ai dati metagenomici propriamente detti, permetterà di gettare nuova luce sui complessi fenomeni che governano la fertilità del suolo stesso.

Fonte: Giulia Bartalozzi ripresa da teatronaturale

……e ancora Firenze: Il metagenoma del suoloultima modifica: 2010-12-11T17:35:56+01:00da minobezzi1
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