Pontreemoli (MS): Il Museo delle Statue Stele

Affluenza record al Museo delle Statue Stele Lunigianesi di Pontremoli, che supera la quota di 12.000 visitatori nell’anno 2010..

Un dato largamente positivo che conferma la tendenza degli ultimi anni nonostante la crisi economica che ha colpito e colpisce anche la cultura e i musei, soprattutto i piccoli.

I dati degli ultimi mesi, recentemente rilanciati dal Rapporto Italia 2010 dell’Eurispes e dal Rapporto 2010 sui Musei Toscani appena pubblicato, evidenziano luci ed ombre nel panorama nazionale e regionale.

Infatti a fronte della “tenuta” dei grandi poli museali (i tre luoghi d’arte più visitati in Italia sono stati i Musei Vaticani, gli Scavi di Pompei e gli Uffizi, che raccolgono complessivamente 8,2 milioni di visitatori) e dei grandi musei scientifici (la Città della Scienza a Napoli, la Città dei Bambini e dei Ragazzi a Genova ed il Museo Civico di scienze naturali di Bergamo), si registra un generale arretramento dei visitatori sia su scala nazionale (-2,52%) sia su scala regionale (-5,35% in Toscana).

Un dato da non sottovalutare in una regione, la Toscana, che conserva una quantità inimmaginabile di beni culturali, che fa del turismo culturale una delle sue principali vocazioni e che, nel 2010, ha censito ben 642 musei, cioè uno ogni 5.810 abitanti.

In questa cornice salta agli occhi la realtà del Museo delle Statue Stele Lunigianesi di Pontremoli, che, confermando una contro-tendenza in atto ormai da quattro anni, nel 2010 ha ulteriormente incrementato i suoi visitatori, saliti oltre quota 12.000.

Si tratta del miglior risultato degli ultimi quindici anni. Non sono cifre rivoluzionarie, ma per un piccolo (e periferico) museo civico passare dai poco più di 10.000 visitatori del 2006 ai più di 12.000 (12.307) del 2010 non è poco, visto anche il contesto generale che si è appena delineato, nel quale molte piccole realtà si trovano in seria difficoltà, a maggior ragione in una Provincia in cui tre musei su quattro non superano i 5000 visitatori annui.

Al dato sui visitatori del Museo si aggiunge anche quello sulle presenze dei pellegrini nella foresteria del Castello, aumentati del 30% circa negli ultimi due anni.

Ovviamente non si tratta di un effetto casuale, ma di un risultato che premia la capacità del Museo di mettere in campo (molto spesso a costo zero) le cosiddette “buone pratiche” nei confronti del pubblico e del territorio, lavorando contemporaneamente su molteplici obiettivi: essere vivo e propositivo partecipando alle rassegne regionali e nazionali (Amico Museo, Notti dell’Archeologia, Notte dei Musei, Giornate Europee del Patrimonio, Settimana della Cultura); sviluppare la didattica museale e il turismo scolastico (nel 2010 più di 100 scolaresche hanno visitato il Museo e circa 800 studenti Lunigianesi sono stati coinvolti nel Progetto Racconta il Tuo Patrimonio).

Infine, valorizzare un contenitore di prestigio come il castello del Piagnaro con esposizioni temporanee (ben cinque nell’anno passato) ed eventi culturali, turistici, ed eno-gastronomici.

Alla luce di questi dati assumono maggiore rilievo le potenzialità legate ai progetti già in corso per l’ampliamento e riallestimento del Museo delle Statue Stele e per la realizzazione di un ascensore che colleghi il centro storico con il Castello del Piagnaro.

 

Pontreemoli (MS): Il Museo delle Statue Steleultima modifica: 2011-02-03T15:59:52+01:00da minobezzi1
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