Firenze: Amico Museo e Case della Memoria

Punta a quell’enorme numero di cittadini (secondo le statistiche 7 su 10) che non sono mai entrati in un museo ed è ormai – rico rda l’assessore toscana alla Cultura, Cristina Scaletti – “una felice tradizione che si rinnova anche per la primavera 2011″. Si tratta di “Amico Museo“, campagna promozionale voluta dalla Regione Toscana per valorizzare il patrimonio museale toscano, con particolare riferimento alle centinaia di strutture considerate (“spesso ingiustamente”, sottolinea Scaletti) come “minori”. Sono circa 240 i musei in tutte le province toscane che apriranno al pubblico dal 30 aprile al 15 maggio 2011 offrendo un totale di 370 eventi specifici: visite guidate, conferenze, laboratori, animazioni. E soltanto nella notte del 14 maggio, in tutta la Toscana, sono previsti ben 130 eventi nell’ambito della cosiddetta “notte dei musei“.

Il tema che lega tutte le iniziative è quello che Icom (International Council of Museum), rappresentato dal coordinatore toscano Filippo Guarini, ha proposto per la giornata internazionale 2011 dei musei: una ricorrenza che si svolge in tutto il mondo in una data attorno al 18 maggio (“Musei e memoria – Gli oggetti raccontano la tua storia“). Per Cristina Scaletti “le strutture museali rappresentano gli spazi dove da sempre viene preservata la memoria di un territorio, della sua cultura e della sua tradizione: elementi che il museo acquisisce, conserva e comunica, rendendoli pubblici e fruibili a chiunque voglia conoscere storia e cultura di un determinato luogo”.

Due gli eventi speciali per “Amico Museo 2011″: la massiccia adesione della Toscana alla “Notte Europea dei Musei”  (una sorta di filo che lega circa 3.000 musei in 15 Paesi d’Europa con visite gratuite e spettacoli nella notte fra il 14 e il 15 maggio) e il grande spazio quest’anno dedicato, per la Giornata internazionale, alle “Case della Memoria“, cioè alle dimore di grandi uomini e d onne nella cultura e nella storia.

Sono 54, in tutta la Toscana, le dimore riunite nell’associazione guidata da Adriano Rigoli. In rigoroso ordine alfabetico si va dalla casa fiorentina di Stefano Bardini (antiquario e collezionista di opere d’arte scomparso nel 1922) a quella di Venturino Venturi, scultore e pittore morto dieci anni fa a Loro Ciuffenna. Nel mezzo le dimore di personaggi dalla grande fama: Puccini e Spadolini, Petrarca e Michelucci, Giotto e Mazzini, Dante Alighieri e Indro Montanelli. L’elenco è consultabile su http://www.cultura.toscana.it/musei/case_della_memoria

Davvero non sintetizzabili le infinite suggestioni della campagna regionale finalizzata a diventare “amici dell’amico museo“. Nulla è paludato, tutto appare invitante: dai bambini di Chiusi della Verna che ripropongono la tradizione del Cantar Maggio (Ecomuseo della Vallesanta) alle visite guidate nel museo del bosco (Stia); dal laboratorio per far funzionare una lampada ad acetilene usata dai minatori (Museo Minerario di Abbadia San Salvatore) alle visite dentro i cunicoli sotterranei di Chiusi (Museo Civico), tanto per citare soltanto quattro fra i tanti eventi raccolti nelle due sole province (Arezzo e Siena) che, in ordine alfabetico, aprono e chiudono il catalogo.

Gli eventi di “Amico Museo 2011″ sono scaricabili  su www.regione.toscana.it/amicomuseo

Mauro Banchini

Firenze: Amico Museo e Case della Memoriaultima modifica: 2011-04-28T15:39:27+02:00da minobezzi1
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