Livorno: Sviluppo 2014

 Massimo Masiero per costaovest 

Nei giorni in cui la città si appresta ad accogliere in festa il 94° Giro d’Italia a Palazzo Comunale è stato firmato un importante documento di quindici pagine, “Sviluppo Livorno”, che, partendo da un’analisi dell’economia locale, delinea gli obiettivi di breve e lungo periodo dal 2011 al 2014 su quattro linee d’intervento: semplificazione amministrativa, giovani formazione lavoro, reti di imprese e internazionalizzazione, innovazione e trasferimento tecnologico. Sono basate sulle aree strategiche di sviluppo locale già individuate in Economia del Mare, Economia Green, Manifatturiero, ICT- High Tech, quest’ultimo, vero e proprio “fil rouge” che attraversa e unisce le altre aree. Lo ha comunicato una nota di Palazzo Comunale.

E’ una scommessa importante per il futuro della città e anche un impegno che i sottoscrittori del documento si sono assunti di fronte ai cittadini. Da anni infatti si attendeva che gli enti istituzionali e non, pubblici e privati finalmente passassero dalle parole ai fatti per giungere a un accordo che consentisse di affrontare i prossimi anni con un programma di lavoro chiaro e impegnativo.

Il piano è stato firmato, oltre che dal sindaco Alessandro Cosimi, dai rappresentanti di Api Livorno, Cgil, Cisl, Uil, CIA Livorno, Cna, Coldiretti, Confagricoltura, Confartigianato, Confcommercio Livorno, Confcooperative, Confesercenti, Confindustria, Impresafutura, Legacooperative, ovvero dai componenti del Tavolo Sviluppo Livorno.

“Il contesto economico mondiale con cui si confronta Livorno- ha dichiarato il Sindaco- è assai complesso e vive una situazione di crisi. I deboli segnali di ripresa che si intravedono ci richiedono innovazione, competenze, produttività e qualità. Per fare ciò è necessario amministrare il presente per costruire il futuro, e con questo Piano lo facciamo attivando tutti gli attori economici e sociali del territorio, nel rispetto dei ruoli e delle responsabilità di ciascuno”.

Come si ricorderà, il tavolo sviluppo Livorno – coordinato dall’assessore Darya Majidi – è stato costituito nell’ottobre scorso su indicazione del sindaco Cosimi. Intorno ad esso l’Amministrazione insieme alle associazioni imprenditoriali ed alle organizzazioni sindacali si confrontano per condividere le strategie di sviluppo e affrontare i temi riguardanti il lavoro. I componenti, che hanno contribuito in modo sostanziale alla formulazione del Piano di sviluppo, operano in stretta connessione con il tavolo dell’ innovazione, realizzato dal dicembre 2009, del quale fanno parte esperti economici di fama internazionale, che formulano le direttrici di sviluppo innovativo.

Due gli obiettivi principali del tavolo di sviluppo Livorno: costruire le sinergie necessarie per rendere più dinamici i tanti progetti già definiti e che dovranno essere realizzati a breve termine; agire per la costruzione della “Livorno che verrà” secondo i quattro assi definiti nel documento.

“I dati riguardanti la disoccupazione giovanile sono la nostra emergenza”, ha sottolineato l’assessore Darya Majidi in occasione della firma del piano. “Ancora più gravi i dati riguardanti i ragazzi che si sono allontanati sia dallo studio sia dalla ricerca del lavoro. Con questi impegni e con il progetto regionale “Giovani sì”, che mette a disposizione del territorio toscano 334 milioni di euro, speriamo di offrire strumenti e risorse concreti per dare una risposta alla creazione di un lavoro di qualità”.

Leggi il documento completo: “Sviluppo Livorno”.

 

 

Livorno: Sviluppo 2014ultima modifica: 2011-05-08T08:59:01+02:00da minobezzi1
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