Arezzo: L’olio aretino

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Quattro oli extravergini di oliva della Provincia di Arezzo selezionati dal concorso oleario organizzato dalla Regione Toscana e Unioncameere. Di questi, solo tre (un Chianti Classico DOP e due IGP Toscano) passano alla fase nazionale del Concorso “Ercole Olivario 2012”.
Tra le aziende agricole si sono distinte il Frantoio Landi, il podere Boggioli, la Fattoria di Castelfranco di Sopra e il Frantoio Giannini Giancarlo.
L’assessore all’agricoltura è stato molto soddisfatto della notizia, sperando che questo fatto possa rappresentare un ulteriore stimolo per le imprese olivicole verso un continuo miglioramento della qualità dei prodotti.
Già la promozione dell’olio è stata svolta in maniera efficiente ne territorio grazie a “Oliogustando” e alla fiera Medoliva, dove è possibile gustare l’intera selezione che conta su 59 oli.
Questa prima edizione aperta unicamente agli oli extravergini di oliva Dop e Igp , quindi le cinque denominazioni regionali Igp Toscano, Dop Chianti Classico, Dop Terre di Siena, Dop Lucca e Dop Seggiano.
Per partecipare alla selezione le aziende potevano presentare fino ad un massimo di quattro oli prodotti nella campagna 2011/2012 e riferiti a lotti omogenei di almeno 300 kg. Tutti gli oli selezionati, con le loro caratteristiche analitiche e sensoriali, assieme alle informazioni relative all’azienda produttrice, saranno raccolti in un catalogo in lingua italiana ed inglese che verrà distribuito da Regione Toscana, Toscana Promozione, Unioncamere Toscana e dalle Camere di Commercio regionali nelle occasioni di promozione dei prodotti tipici della regione in Italia e all’estero. 
Tutto ciò nell’ottica di sostenere il settore dell’olivicoltura, che riveste grande importanza per la Toscana, sia dal punto di vista paesaggistico e ambientale sia da quello produttivo, ma che però da anni soffre di una pesante situazione economica.

 

Arezzo: L’olio aretinoultima modifica: 2012-04-19T16:19:00+02:00da minobezzi1
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento