Carrara: Rady Petrova

Nei tempi difficili che viviamo, ci vuole una pillola di speranza contro il malessere della crisi. E sembra che la storia di Radoslava (Rady) Petrova, bulgara di nascita, italiana di adozione, fondatrice della prima cooperativa italiana di pescatrici – Bio&Mare a Marina di Carrara, sia la goccia di cui il mare ha bisogno.

Negli ultimi mesi sono state pubblicate alcune interviste con la promotrice della cooperativa rosa, dalle quali apprendiamo della sua passione per il mare. “Sì, ho sempre avuto un’attrazione forte. Forse sarà stata mia nonna a trasmettermela. Lei abitava in un villaggio sul Mar Nero. Ricordo bene i tempi trascorsi insieme. Quanto ci divertivamo!” – confessa durante l’intervista di Cinzia Ficco, pubblicata su tipitosti.com. Rady Petrova è da circa tredici anni nel Belpaese, sposata e separata da un italiano; oggi il mare rappresenta la sua unica fonte di guadagno e, soprattutto, di benessere. La cooperativa è composta oltre che dalla presidente bulgara da un team internazionale: Margherita polacca, Carol colombiana, Sabrina, Tania, Cinzia e Rita – italiane.

Rady descrive com’è nata l’idea: “Avevo lavorato per la cooperativa di pescatori, la Maestrale, di Massa , presieduta da Giuseppe Maffei. Ero in ufficio. E a dire la verità, quell’impiego mi stava stretto. Così, con Sabrina, una mia amica, ho pensato a qualcosa di diverso, al femminile. Abbiamo avuto l’incoraggiamento e l’aiuto dei pescatori della Maestrale. Ci siamo formate, abbiamo capito che il mare è la nostra passione. Ed eccoci qua.”

Nell’agosto del 2011 le pescatrici della cooperativa Bio&Mare di Marina di Carrara si sono raccontate a “Uno Mattina Estate” cosi:

La cooperativa pesca nella zona in cui opera oltre al pesce azzurro, agli scampi e ai gamberoni anche altre tipologie di pesce meno conosciute e pregiate, utili a salvaguardare l’ambiente marino. Il 70% del pescato giornaliero viene prenotato dei gruppi di acquisto solidale (GAS). Nel laboratorio annesso alla pescheria, il pesce non venduto viene trasformato in prodotti biologici con un metodo di produzione regolarmente certificato.

Inoltre, Rady è impegnata con l’associazione “Pesce, mare e fantasia” facendo la promozione dei prodotti ittici del posto. E questo è il servizio andato in onda su Teletirreno Maremma Channel:

Rady afferma che il un mondo maschile come quello dei pescatori, loro sono la prima bandiera rosa. È bello sentire quello che dice a proposito dell’accoglienza riservata alla cooperativa femminile da parte degli uomini sul molo. “Ci vogliono bene, siamo coccolate. E ci aiutano anche quando c’è da sbarcare le casse di pesce.”

Nella stessa intervista del gennaio scorso precisa: “Vivo da anni in Italia, qui a Carrara, in Toscana, dove ero arrivata perché sposata a un italiano. Ho tre lauree conseguite nel mio paese di origine: giornalismo, turismo e pedagogia. Ma si tratta di titoli di studio che non erano riconosciuti in Italia e dunque ho cominciato a cercarmi un lavoro…”

Una bella storia che ci ispira una dedica musicale alla speranza senza frontiere e al coraggio. Come canta Jason Mraz “And if you do it right you’ll love where you are.”

Carrara: Rady Petrovaultima modifica: 2012-05-01T15:30:49+02:00da minobezzi1
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