Capraia e Limite (FI): Vinicio Berti

‘L’urlo della materia’: quale nome più azzeccato per la prossima esposizione d’arte in programma al Centro Culturale Fornace Pasquinucci di Capraia Fiorentina che, da sabato 17 ottobre, ospita la mostra personale di Vinicio Berti, organizzata in collaborazione con la galleria ‘Nozzoli’ di Empoli.
L’ultimo giorno per visitare la mostra è domenica 1° novembre.

Un appuntamento da non perdere per i cultori del maestro fiorentino e non solo. Scomparso nel 1991, Berti è stato uno dei principali esponenti dell’astrattismo nel panorama italiano.

Esordì nei primi anni Quaranta con opere di carattere realista-espressionista, poi nel 1945 fondò insieme a Brunetti, Farulli, Nativi e al poeta Caverni, il giornale “Torrente” che esprimeva il rifiuto di una visione intimistica dell’arte in nome di una partecipazione diretta alle tensioni della realtà contemporanea.
Da lì il passaggio all’astrattismo seguendo la strada delle avanguardie storiche sulla linea di Mondrian, Malevic e Magnelli, inserendosi con forza nel generale rinnovamento della cultura artistica europea. Insieme a Bruno Brunetti, Alvaro Monnini, Gualtiero Nativi e Mario Nuti fondarono il gruppo di ”Astrattismo classico”, seguirono varie mostre collettive e a conclusione della pur breve stagione del gruppo ‘47/’50 riunirono le proprie posizioni estetico-culturali in un Manifesto.

Capraia e Limite (FI): Vinicio Bertiultima modifica: 2009-10-14T15:12:34+02:00da minobezzi1
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento