Ponte Ginori (PI): Giampaolo Minuti Innocenti

La danza della solitudine di Uomo e Natura, al ritmo fantastico del colore

A cura di Enrico Betti e Matteo Betti

Uno sguardo reciproco di solitudine tra Uomo e Natura attraversa improvvisamente le certezze del contemporaneo, nello scenario metafisico che si apre sui paesaggi, sulle nature morte, sui nudi, su quei soggetti non piu’ classici, e neanche piu’ moderni, ma precipitati in contesti del tutto autonomi, fino alle punte fantasy degli ultimi lavori, oltre il simbolismo stesso e dove dai timbri fauves alle tonalità pop, sono trasfigurati da moti espressionisti inediti e da esigenze concettuali che riconsegnano uno scenario insieme inquietante e riconciliante, alla radice dei significati reconditi, custoditi nel -libro ancestrale dell’esistenza-.

Giampaolo Minuti Innocenti, pittore visionario ed artista dal talento e dall’impegno e riflessioni indipendenti, originario dell’Alta Val di Cecina, nelle suggestioni collinari e monumentali del Castello Ginori di Querceto, ed attualmente residente nell’antico borgo di Bibbona, dopo le esperienze del figurativo accademico e del cubo-futurismo con Daniel Schinasi, si muove su una ricerca propria, dialetticamente figurativo-astratta, in sincera immedesimazione filtrata in prima persona, del difficile rapporto oscillante ed in precaria stabilizzazione, tra istinti e ragione, azione umana e azione dell’ambiente, bontà e cattiverie, vizi e virtu’, che investono l’animato e l’inanimato in egual misura, nell’intuizione della circolarità del tempo e della caducità e contraddizioni insite nelle cose e -questioni- apparentemente solo terrene.

I blu elettrici e violacei, i gialli che si insinuano e introducono una violenta corrosione della partitura pittorica, i verdi, i rosa, o i timbri latini piu’ caldi in alcune still-life, nel movimento-trasformazione futurista che agita di vita propria il piano stesso bi-dimensione, verso la costruzione della terza dimensione sfuggente aperta all’intervento partecipativo dello spettatore a vivere quei paesaggi improvvisamente enigmatici e ostili, dove corpi ed identità si perdono, ingannati da finti valori, icone effimere e sterili costumi, su quell’asse rappresentativo ancora oscillante tra astrazione e figurazione, su cui si muovono le sperimentazioni percettive dell’artista.

Tecniche e modalità non univoche, nelle quali si ritrovano gli acquerelli gestiti con manualità sicura, gli oli, il gessetto o la matita, sfumature ed effetti diversi, per una ricerca che prosegue negli anni verso la restituzione di quell’immagine di sintesi che custodisce l’imminenza del dramma e della perdizione nelle società contemporanee, quando la natura -piu’ che madre-, e’ -matrigna-, come sottolinea Giampaolo Minuti, e sembra riprendersi il suo dominio, laddove la convivenza con le comunità organizzate si manifesta come sofferta e difficile, in scenari seducenti che sublimano nuove solitudini, perdita di orientamento e dolore.

Perfino le oggettualità del quotidiano o gli scorci incantevoli di borghi e castelli, alberi, foreste e strade, sono rappresentati in reciproca diffidenza degli elementi, e la riconciliazione e’ continuamente rimandata, nella tensione produttiva, in grado comunque di restituire all’opera quella libertà che nasce da logiche proprie e sottili dialoghi interni.

Ambasciatrice di poesia, bellezza e libertà espressiva, si riconferma cosi’ quella difficile missione dell’arte, in un tempo in cui la musicalità matissiana, l’umanità profonda di Van Gogh, la perfezione rinascimentale o la forza trasfigurante dell’espressionismo, ed il sogno libero chagalliano, si confrontano con un palcoscenico esistenziale complesso e solo a tratti sostenibile, un contorno sfuggevole e alienante per l’azione, dove difficile e’ anche tracciare quella linea lirica, in grado di custodire ancora un eterno ritratto di definita e tramandata memoria. 

Caffe’ galleria “Betti”
Strada Statale 68, Ponte Ginori di Montecatini Val di Cecina (PI)
orari: da lunedi’ a sabato 7-20, domenica 7-13
Ingresso libero

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Ponte Ginori (PI): Giampaolo Minuti Innocentiultima modifica: 2010-04-01T09:32:04+02:00da minobezzi1
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