Grosseto: Centro agonizzante? Ci pensa l’Ascom

Non solo richieste. Non solo iniziative.
L’Ascom è pronta a farsi carico di una vera e propria strategia di marketing incentrata sul centro storico per controbilanciare l’inevitabile appeal che il nuovo centro commerciale al Casalone susciterà sui consumatori. Le idee sono varie. Anche ieri nell’assemblea coi negozianti è stata rispolverata l’idea di un consorzio del centro storico (sulla falsariga di quella nata nel ’93 e poi abortita), la realizzazione di un logo che contrassegni ogni iniziativa, la volontà di mettere a sistema le competenze di tutti.
Facile a dirsi, un po’ meno a farsi. Anche ieri non è mancato chi ha lamentato lo scarso coinvolgimento di tutti i negozianti del centro e la logica da “solisti“ che molto spesso caratterizza l’approccio ai problemi che sono di tutti. C’è chi ha riaperto il dibattito sulle aperture domenicali e sull’ormai nota ordinanza del sindaco, che prevede le chiusure ogni terza domenica. Su questo tema gli esercizi del centro storico sono spaccati da tempo e anche ieri c’è stato chi ha fatto notare che “non serve inseguire i centri commerciali artificiali, ma contrapporre alle loro proposte un nostro stile per attrarre clienti”.
Insomma, la parola d’ordine è: animare il centro per “buttare i pesci nel torrente“ e far “pescare” i commercianti.
corrieredimaremma
Grosseto: Centro agonizzante? Ci pensa l’Ascomultima modifica: 2010-10-27T18:52:25+02:00da minobezzi1
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