Carrara: Una delegazione dell’Isola di Pasqua

Vittorio Prayer
Dall’isola più isolata del mondo, Rapa Nui (“Grande roccia” in lingua polinesiana od “Ombelico del mondo”); nel mezzo dell’oceano Pacifico, situata a 3600 km dalle coste del Cile, una sua delegazione ha visitato l’Italia. Guidata dal sindaco, Luz Zasso Paoa, di antiche origini Rapa Nui e italiane, dal suo primo consigliere, dal presidente della Camera di commercio, da membri del Consiglio comunale e dell’imprenditoria turistica isolana. La delegazione esotica ha visitato Firenze, Pisa, Ferrara, Comacchio, Voghera e Bologna in cerca di modelli di sostenibilità per la loro lontana terra.

In virtù di una lunga collaborazione con la Fondazione Ecn-yourlife con sede a Carrara, dietro la presidenza dell’ing. Orlando Pandolfi (una fondazione che si occupa di progetti culturali, ambientali e sociali attraverso una rete internazionale di piccole comunità nel mondo), la rappresentanza di Rapa Nui ha visitato anche il territorio di Carrara, ritenuto importante per l’integrazione sostenibile tra turismo, rispetto per l’ambiente, cultura ed economia locale.

Sabato scorso, 16 aprile, il gruppo è stato a Carrara per ammirare le cave di marmo, poi ricevuto a Palazzo civico dal sindaco Angelo Zubbani. “Un forte ponte lega la città di Carrara all’Isola di Pasqua, per l’antica e comune civiltà della pietra”, ha detto alla collega il sindaco Zubbani nel corso di un cordiale colloquio con tutti i membri della delegazione. “Carrara è marmo – ha risposto la sindaco Luz Zasso Paoa – così come Rapa Nui è pietra; e i suoi novecento giganteschi Moai raffigurano gli antenati protettori odierni dell’Isola. La nostra popolazione è ancora in forte sintonia con i propri avi”.

Un incontro importante, tra comunità lontane famose nell’immaginario collettivo mondiale, ma unite dal desiderio di guidare con creatività e in modo etico lo sviluppo del proprio territorio, rispettando le tradizioni e aprendosi allo scambio continuo con altre realtà. Nello scambio di doni il sindaco Zubbani è stato insignito dalla collega con un collier di meravigliose e rare conchiglie dell’oceano che circonda l’Isola di Pasqua.

Un trofeo destinato solo ai capi ed alle personalità di spicco. Il nostro Sindaco infine è stato invitato dalla collega in quel lembo di terra per futuri progetti comuni. “Magari verrò, ma solo nel 2012, se sarò rieletto quale primo cittadino di Carrara”, da sottolineato Zubbani, salutando i graditi isolani con ironica cordialità.

Carrara: Una delegazione dell’Isola di Pasquaultima modifica: 2011-04-19T15:32:26+02:00da minobezzi1
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