Firenze: Premio Lanci per l’arte

 

Dopo la prima edizione che si è tenuta negli spazi del gruppo teatrale Chille de la Balanza a San Salvi,  è stata oggi presentata al Caffè Storico Giubbe Rosse – dalla fine dell’Ottocento luogo di ritrovo di artisti, letterati, poeti e filosofi e istituzione fondamentale della città di Firenze nel processo di promozione della cultura – la seconda edizione del Premio Lanci per l’Arte istituito dall’Associazione Amedeo Lanci, con il patrocinio del Comune e della Provincia di Firenze, dell’Accademia di Belle Arti di Firenze. 

Il premio, fortemente voluto da Anna Laffi, moglie di Amedeo Lanci e Presidente dell’omonima Associazione, è nato come tributo alla memoria dell’artista, scomparso nel gennaio 2011, che con estrema passione e generosità intellettuale e umana si è sempre rapportato con i suoi allievi dell’Accademia di Belle Arti di Firenze, supportandoli nei primi passi del loro percorso artistico e diventando un ammirevole esempio di vita. Il Premio Lanci per l’Arte è stato ideato per proseguire il lavoro di Amedeo Lanci, valorizzando gli ideali di passione, sfida e rigore che il maestro ha cercato di trasmettere ai giovani, insegnando loro che l’esperienza dell’arte deve essere affrontata con entusiasmo, mettendosi alla prova e applicando estremo rigore al proprio estro creativo.

L’intento è quello di sostenere in un difficile momento il lavoro dei giovani che operano nel campo della pittura e della grafica, di età compresa fra i 18 e i 30 anni, mettendo loro a disposizione materiali e fondi preziosi per la loro crescita professionale.

A partire dal 20 aprile 2012 ed entro il 30 giugno 2012 essi potranno inviare la richiesta di partecipazione. Una giuria presieduta da Anna Laffi selezionerà i venti finalisti. I loro lavori saranno protagonisti di una mostra  dal 29 settembre al 13 ottobre 2012  che si terrà nei locali del Caffè Storico Giubbe Rosse, luogo di scambi culturali spesso frequentato da Amedeo Lanci, anche in occasione di mostre personali o collettive del gruppo Arte Sperimentale in cui ha coinvolto anche i suoi studenti.

Successivamente saranno proclamati i tre vincitori le cui opere resteranno esposte per un’altra settimana. Ai primi tre classificati saranno assegnati un primo premio di 3.000 euro, un secondo premio di 1.500 euro e un terzo premio di 1.000 euro in materiali per l’arte.

I vincitori della prima edizione sono stati: 1° premio Jacopo Belli; 2° premio Veronica Prete; 3° premio ex-equo Holly Hauser e Ilaria Leganza.

Amedeo Lanci nasce a Frisa, in provincia di Chieti, nel 1943, si diploma in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Firenze, dove dal 1986 al 2010 insegna Tecniche dell’Incisione. Fin da giovane realizza dipinti, disegni e incisioni influenzati dai temi della vita, dalle riflessioni sui cambiamenti storici vissuti ma anche dalla natura. La sua arte è manifestazione fantastica frutto di una grande maestria tecnica sempre asservita alla produzione pittorica. Dal 1967 è il protagonista di molteplici esposizioni a Firenze, Venezia, New York, Buenos Aires, Torino, Napoli, Reims, Cortina d’Ampezzo.

Negli ultimi anni della sua carriera si avvicina al teatro collaborando con la compagnia teatrale Chille de la Balanza diretta da Claudio Ascoli, per cui ha realizzato dipinti nel corso degli spettacoli e con cui ha ideato il progetto “San Salvi Libera Repubblica delle Arti e delle Culture” con oltre cento artisti coinvolti. 

L’Associazione Amedeo Lanci è stata costituita nel 2011 a memoria dell’artista scomparso nel gennaio dello stesso anno. Il Presidente dell’Associazione e Anna Laffi, moglie del pittore e incisore che ha collaborato con lui alla realizzazione di alcune opere. Soci fondatori: Claudio Ascoli, Alessandro Benvenuti, Giandomenico Semerario, Rossella Tesi, Sissi Abbondanza.

 Con la collaborazione al Premio Lanci il Caffè Storico Giubbe Rosse conferma il sostegno all’arte e alla cultura iniziato nel tardo Ottocento e continuato fino ad oggi con la realizzazione di mostre, conferenze, incontri, presentazioni di libri, letture. Scelto dalle avanguardie fiorentine di fine XIX secolo come quartier generale, divenne sede dei futuristi fiorentini e nel 1913 della rivista “Lacerba”, prima fra le numerose pubblicazioni che hanno visto la luce tra le pareti delle Giubbe Rosse.

Tra i clienti illustri del Novecento scrittori e poeti come Giovanni Papini, Dino Campana, Ardengo Soffici, Aldo Palazzeschi, Umberto Saba, Italo Svevo, Eugenio Montale, Alberto Moravia, Elio Vittorini, Vasco Pratolini, Mario Luzi, i pittori Ottone Rosai ,Carlo Carrà, Gino Severini, Primo Conti, Achille Lega, lo scultore Medardo Rosso, lo sceneggiatore Cesare Zavattini.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Firenze: Premio Lanci per l’arteultima modifica: 2012-04-19T15:25:21+02:00da minobezzi1
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