
da www.teleriviera.it ripreso da ottopassi

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11:24 Scritto da: minobezzi1 in càpita anche questo | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: carrara, miss | OKNOtizie |
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Sarà una giornata movimentata, quella che conclude 4x4Fest, il nono salone dell’auto a trazione integrale che si tiene a CarraraFiere e propone al pubblico un programma ricco di eventi per ogni gusto. Nella giornata di sabato si è avuta una grande presenza di appassionati provenienti da tutta Italia per assistere a gare e spettacoli ma sono stati affollati anche i convegni dedicati al Tuning.
Ma 4x4Fest è soprattutto movimento, spettacolo, gare che, nella giornata finale, si svolgeranno anche su due piste tracciate sulla sabbia. La prima è il Beach Fun, gara di regolarità riservata alle auto fuoristrada, ormai un appuntamento fisso nell’ambito di 4x4Fest, organizzata dal Sarzana Fuoristrada che ha deciso di devolvere in solidarietà la tassa di iscrizione.
Il programma prevede, a partire dalle ore 9.00 lo svolgimento della prima manche, con gli equipaggi divisi in tre categorie. Termine previsto della gara le 17. Saranno premiati i primi tre equipaggi (pilota e navigatore) per ogni classe oltre all’equipaggio femminile con il miglior tempo ed il pilota più giovane e quello meno giovane.
Ancora più accesa sarà la competizione per aggiudicarsi l’ultima tappa del Campionato Italiano Quad Cross FMI, decisiva per proclamare il campione italiano nella categoria più prestigiosa: la QX1. Ancora tre i piloti in lizza: il leader attuale, Emanuele Giovanelli (team RZ) che cercherà di difendere la leadership dagli inseguitori, il francese Frederic Clemente (team Honda Cozzi) e il ceco Martin Liska del team ASP. In gara anche la classe QX2 e quelle dei quad automatici QM1, QM2 e QM3. La pista è stata tracciata da Armando Dazzi che, sull’arenile di Marina di Carrara (zona rotonda in località Paradiso), ha creato un percorso con uno sviluppo di oltre mille metri con larghezza minima di 8 metri, inserendo curve, dossi e salti sfruttando al meglio una spiaggia eccezionale, per grandezza e caratteristiche della sabbia, a poche centinaia di metri dal complesso che ospita il salone.
Il gran finale della giornata sarà affidato alla cerimonia per la proclamazione di Miss 4X4Fest, una competizione che vede coinvolte un centinaio di ragazze che hanno invaso i padiglioni per segnalare la possibilità di essere votate.
I visitatori e gli espositori ricevono all’ingresso un tagliando nel quale possono scrivere il numero (riportato sulla maglietta) o il nome della ragazza prescelta. Naturalmente tutte sono impegnatissime a farsi conoscere per ottenere il sospirato voto (nella foto un gruppo di giovanissime concorrenti). Saranno scelte per la loro bellezza ma anche per spigliatezza e simpatia dimostrata. Poiché non esiste giuria, ma è il pubblico a scegliere direttamente la Miss, c’è da stare sicuri: ne vedremo delle belle…
Naturalmente sulle piste del complesso continueranno per tutta la giornata le prove di auto Quad e camion e i Test drive organizzati dalla FIF e dalle scuole di Pilotaggio Mitsubishi e Land Rover oltre all’ Off Road Show che andrà in scena diverse volte nel corso della giornata, come lo show di camion. Sulla pista quad si esibirà l’Acrobatic Quad team.
Info: www.4x4fest.com; Ingresso € 7; orario dalle 10 alle 19
08:47 Scritto da: minobezzi1 in fiere e saloni | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: carrara, 4x4 | OKNOtizie |
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In una manifestazione come 4x4Fest, dedicata ad auto fuoristrada e accessoristica non potevano mancare i momenti di discussione su un problema molto sentito da proprietari, officine specializzate e produttori: l’installazione di strumenti che migliorano l’estetica o l’assetto originale del veicolo e le norme che li regolano.
L’argomento sarà trattato in due distinte iniziative.
La prima sarà il Convegno nazionale dedicato alle modifiche su vetture Off-Road per approfondire le normative vigenti e valutare le opportunità di mercato per gli accessori, in programma nella giornata di apertura di 4x4Fest, venerdì 9 ottobre, con inizio alle 13.30 nella sala Bernini del centro congressuale di CarraraFiere.
I relatori rappresentano al meglio il panorama tecnico del comparto come Renato Gallo, presidente di ASCAR, Francesco Fatichenti, direttore della Rivista QUATTROXQUATTRO e Paolo de Petris, consulente editoriale.
“Siamo in presenza di uno scenario legislativo molto diverso nei singoli paesi europei – anticipa Renato Gallo che sarà presente anche nella veste prestigiosa di presidente dell’associazione europea ETO – con l’Italia che deve assumere decisioni che potrebbero a modifiche sostanziali anche in quello italiano con nuove grandi opportunità di mercato per i nostri produttori. Naturalmente ogni cambiamento normativo deve avvenire senza che vengano ridotti gli standard di sicurezza, nel rispetto delle normative comunitarie ma cercando di favorire e liberalizzare un mercato molto importante come quello degli accessori che comprende moltissimi prodotti”.
Si prospetta perciò un dibattito molto interessante che dovrebbe proseguire con ulteriori approfondimenti anche sabato 10 ottobre quando sarà in programma (dalle ore 11 nella sala Bernini) il convegno Elaborare il 4x4 – progetto per il tuning sostenibile che prevede una discussione sull’omologazione degli accessori per Off-Road.
Assieme a Renato Gallo interverranno Luca Rossi (CETOC), Massimo La Rocca di DEKRA; e Giovanni Mancini di Elaborare 4x4.
“Sarà un incontro che ha come scopo quello di fare chiarezza, anche con l’apporto di specialisti, su una legislazione in trasformazione per regolamentare un settore molto importante. Il nostro obiettivo – dice Giovanni Mancini – è anche quello di mettere a disposizione degli interessati (che sono tantissimi) anche soluzioni pratiche per l’omologazione dei mezzi o degli accessori installati”.
19:24 Scritto da: minobezzi1 in motori | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: carrara, 4x4 | OKNOtizie |
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13:01 Scritto da: minobezzi1 in alta cultura | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: carrara, lcf | OKNOtizie |
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Isabella Bertolini, deputata del Pdl, ha presentato una proposta di legge in cui chiede che la Provincia di Massa-Carrara sia rinonimata in "Massa e Carrara".
Il motivo è semplice, spiega. All'inizio, infatti, c'era la "e" tra i due capoluoghi. Poi una legge del 1946 ha inserito il trattino. "La confusione ingenerata da quell'errore - scrive la deputata - ha conferito una denominazione non autentica che negli ultimi oltre sessanta anni ha di fatto sancito una forma di discriminazione tra le città di Massa e di Carrara, alimentando dissapori tra le rispettive popolazioni".
"Che sia stata dimenticata o che sia stata furbescamente ignorata - scrive ancora - la «e» che caratterizza l'antica denominazione va recuperata con la massima urgenza per restituire e per riconoscere anche formalmente, seppure con tanto ritardo, alla città di Carrara il ruolo che le spetta, ruolo che nei fatti ha sempre svolto, esportando con successo la sua attività in Italia e nel mondo".
Ma quella legge del 1946 - scrive però il Servizio studi della Camera nel dossier dedicato alla proposta - è stata già abrogata in precedenza dalla legge "taglia-leggi".
Dunque, il nome esatto della Provincia è "Massa e Carrara".
Lo segnala anche Ludovico Fontana e del resto basta leggere la relazione del Servizio Studi della CameraCosì si esprime il Servizio studi della Camera:
16:51 Scritto da: minobezzi1 in sarà vero? | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: carrara, prov | OKNOtizie |
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CarraraOnline.com, bel portale carrarese, ha pubblicato questo breve saggio su un'altra chiesa della città, quella detta popolarmante chiesa di Grazzano, che eccolatoscana riprende volentieri per i suoi navigatori:
In origine era la chiesa dell'Ospedale dei Santi Giacomo e Cristoforo, che aveva la sua sede nell'annesso edificio fino alla seconda metà del 1800, oggi è Chiesa Parrocchiale.
Esistevano, chiesa ed ospedale, già nel 1335, come ne fa fede una lapide, in volgare trecentesco, ora conservata nell'atrio del Civico Ospedale di Carrara.
La presenza dell'ospedale, proprio qui, ai piedi della montagna, si spiega se si pensa ai moltissimi percorsi alternativi alla via Francigena: Carrara dista soltanto km.4 dalla fortificata frazione costiera di Avenza, dove passava la Via principale verso la Città Santa o verso Santiago de Compostela.
Le notizie più antiche riguardanti la chiesa dell'ospedale le troviamo nel testamento olografo del primo Proposto di Carrara, Sac. Francesco Maria Silici . (ndr. Il priore battezzò Pellegrino Rossi).
Il documento, conservato nell'archivio parrocchiale, ci informa dellla fondazione della Cappellania dei SS. Giacomo e Cristoforo.
"il dì primo novembre 1752 per atti del Sig. Notaro Francesco Maria Zeni, fondai una Cappellania laicale nello Spedale dei SS. Giacomo e Cristoforo per comodo spirituale degli infermi dello stesso spidale".
Il testamento ci riserva anche alcune significative notizie riguardanti la nomina del primo Cappellano e delle richieste che gli vengono fatte, le date delle feste e le sante Messe da celebrare, i compiti della pastorale ordinaria presso gli ammalati. Alla Cappellania viene assegnata anche una notevole quantità di beni materiali, che sarebbero stati necessari per il mantenimento del Cappellano e del sagrista; il Sacerdote fondatore lascerà alla chiesa anche preziosi doni personali, come il crocifisso fabbricato con il legno d'olivo, portato a Carrara nel 1764 dopo un viaggio in Terra Santa con S. Paolo della Croce.
A dimostrazione della devozione a Maria e del suo interessamento alle sofferenze degli ammalati, don Francesco Maria Silici incarica il suo successore capellano
"...di fare l'esposizione del Venerabile (?) per sette giorni precedenti alla Domenica terza di Settembre, nella quale si celebra la Festa dei Sette Dolori della SS.Vergine"..."aggiungo l'incarico di cantare la messa solenne e il vespro all'altare maggiore della Chiesa di detto ospedale nel dì 26 luglio festa di S.Anna madre della SS.ma Vergine col Sofferente."
Ha inizio, così, la tradizionale festa dell'Addolorata così cara, nel passato agli abitanti del rione Grazzano e Caffaggio dove si trova, appunto, la chiesa di San Giacomo, racchiusa dentro le antiche mura che circondavano la città di Carrara.
- Oggi la festa dell'Addolorata propria di quei rioni, segna l'inizio delle attività annuali della Parrocchia.
La devozione verso la Madonna, raffigurata in cartapesta, opera realizzata e donata nel 1857 dal Sig. Svanazzini di La Spezia, allievo della Reale Accademia di Carrara, si è estesa a tutta la Comunità Parrocchiale -.
Cento anni dopo la stesura del testamento suddetto, il 9dicembre 1852, il Vescovo di Massa Mons. Francesco Strani, confermava di fatto l'istituzione della Cappellania Curata facendo affiggere alla porta della Cattedrale di Massa, l'Editto (vedi lato) con cui si invita il clero diocesano a sostituire il defunto cappellano don Francesco Pieroni.
Nuova conferma si ebbe il 15 ottobre 1898.
La Chiesa/Cappellania dell'ospedale di San Giacomo e San Cristoforo, diventa Chiesa Parrocchiale nell'agosto 1928, a seguito di una serie di formali richieste che i cappellani di allora inviarono al Card. Prefetto di Roma e al vescovo in carica, Mons. Giuseppe Bertazzoni. Siamo nel gennaio 1926.
Nella lettera vengono esposti i motivi del necessario scorporo dalla Parrocchia di S. Andrea che conta 8000 abitanti.
"...la città di Carrara conta al presente trentamila abitanti ed ha una parrocchia divisa in tre curazie: San Giacomo con abitanti seimila (6000); San Francesco con abitanti novemila (9000); San Ceccardo con abitanti settemila (7000)".
L'iniziativa di Don Enrico Musetti, Curato di San Giacomo; di don Antonio Vincentelli Curato dei San Francesco e di don Ugo Barbieri, Curato di San Ceccardo, non andrà in porto se non due anni dopo.
Sarà nel Decreto di Curia, datato 1° Agosto 1928, che i tre Curati potranno finalmente leggere le parole del Vescovo di Massa Mons. Giuseppe Bertazzoni che "...per il bene spirituale dei fedeli della città di Carrara, siamo venuti nella determinazione di erigere in parrocchia le semplici Curazie esistenti... separiamo, dividiamo, dismembriamo le Cure di San Francesco, di San Giacomo e di S. Ceccardo... dalla Prepositura di S. Andrea".
Riconosciuta civilmente l'11 gennaio 1951, la chiesa di S. Giacomo ha subito alcuni danni strutturali in seguito al terremoto dell'ottobre 1994.
Da quella data l'attività liturgica e pastorale è stata trasferita presso il vicino Santuario delle Grazie, lasciata dall'Ordine francescano dei Frati Minori qualche anno prima.
Ma questa è storia attuale.
Carraraonline.com ringrazia don Mario Tucci per aver concesso tali informazioni
don Mario Tucci
11:24 Scritto da: minobezzi1 in alta cultura | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: carrara, chi | OKNOtizie |
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Anche per l’edizione 2009 4x4Fest, il salone dell’auto a trazione integrale ospiterà l’ultima tappa del Campionato Italiano Quad Cross FMI e la pista di Carrara sarà ancora decisiva per proclamare il campione italiano nella categoria più prestigiosa: la QX1.
Infatti, sono ancora ben tre i piloti in lizza per aggiudicarsi ul titolo di campione: il leader attuale, Emanuele Giovanelli (team RZ) che cercherà di difendere la leadership dagli inseguitori, il francese Frederic Clemente (team Honda Cozzi) e il ceco Martin Liska del team ASP.
Saranno in gara, nel corso del week end, anche la classe QX2 e le classi riservate a quad automatici QM1, QM2 e QM3.
La pista sarà tracciata da Armando Dazzi, nome conosciutissimo del motocross che, sull’arenile di Marina di Carrara (zona rotonda in località Paradiso), creerà un percorso con uno sviluppo di oltre mille metri con una larghezza minima di 8 metri, inserendo curve, dossi e salti sfruttando al meglio una spiaggia eccezionale, per grandezza e caratteristiche della sabbia, a poche centinaia di metri dal complesso di CarraraFiere che ospita la nona edizione di 4x4Fest, salone dove, assieme alle auto sono esposti anche i Quad dell’ultima generazione.
Le iscrizioni sono riservate a piloti in possesso delle licenze previste dal regolamento e devono essere inviate alla Società Organizzatrice Three Eyes (Fax. 0721/816734) entro l’otto ottobre. Tutti i dettagli sul sito www.quadcross.it
Le prove libere si svolgeranno nella mattinata di domenica 11, con inizio alle ore 10, per tutte le classi. Le partenze delle gare sono in programma dalle 14.30 con due manche per ogni categoria con piloti impegnati allo spasimo per aggiudicarsi il titolo italiano e pericò spettacolo assicurato per il pubblico.
Per gli appassionati che vogliono compiere un’escursione con il loro quad è previsto un raduno di categoria organizzato dal team di Luigi Caronna su un percorso che si snoderà fra monti e mare con una puntata alle famose cave di marmo. Per informazioni luigi@caronna.it cell. 3939547181.
La partenza del raduno è programmata per le 8 di domenica mattina; il rientro è previsto nel primo pomeriggio per assistere alle fasi salienti del Campionato Italiano QuadCross FMI.
16:12 Scritto da: minobezzi1 in motori | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: carrara, quad | OKNOtizie |
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teleriviera
12:51 Scritto da: minobezzi1 in arte contemporanea | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: carrara, div | OKNOtizie |
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(ASCA) ''Massima attenzione alle problematiche del comparto marmo'. Lo assicura il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, in un messaggio alle imprese del settore marmo , impegnate in questi giorni nell'ambito della 44^ edizione di Marmomacc, Mostra Internazionale di Marmi, Pietre e Tecnologie in corso a Veronafiere, che vede la partecipazione di 1500 aziende di cui il 49% estere da 54 Paesi e operatori da oltre 110 Nazioni. ''Marmomacc rappresenta un'importante vetrina nel mondo per i prodotti delle industrie italiane e assicuro da parte mia e del governo la piu' ampia attenzione alle problematiche del settore'', afferma Berlusconi nel suo messaggio al Presidente di Veronafiere, Ettore Riello, che lo ha interessato personalmente alle tematiche del comparto.
''E' tra i nostri compiti - sottolinea il presidente di Veronafiere, Ettore Riello -, quello di tenere alta l'attenzione del governo e delle istituzioni verso tutti i settori del made in Italy per i quali organizziamo fiere leader nel mondo e di favorire il dialogo tra le parti nelle piu' importanti occasioni rappresentate dalle nostre rassegne''.
Quello del marmo e' un settore di alta nicchia del made in Italy che coinvolge 11 mila aziende, oltre 60 mila addetti per un fatturato complessivo di 3 miliardi di euro e che attraverso i distretti regionali della pietra, della lavorazione - quello di Verona e' leader mondiale in tale comparto - e della produzione di macchinari, tecnologie e accessori, e' una delle punte di eccellenza della piccola e media impresa e rappresenta una grande tradizione di saperi e tradizioni del Paese.
fdm/mcc/rob
12:39 Scritto da: minobezzi1 in sarà vero? | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | Tag: carrara, berl | OKNOtizie |
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| Verona - dal 30 settembre al 3 ottobre 2009 |
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09:37 Scritto da: minobezzi1 in economia della Toscana | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: carrara, marmo | OKNOtizie |
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CarraraOnline, portale carrarese, ha pubblicato questo saggio sulla Chiesa del Carmine, molto frequentata dai devoti carraresi, ma poco o nulla conosciuta dal punto di vista artistico ed architettonico:
Storia dell’edificio
Il 30 dicembre 1587, il principe Alberto I° Cybo-Malaspina donava ai RR.PP. carmelitani (mitigati) provenienti dal convento di Fivizzano, un convento posto davanti alla “porta a mare” e a ridosso del nuovo tratto di mura che da li snodava fino a “porta Alberica”. Nel 1588 i confratelli della “Rosa” che avevano un piccolo oratorio vicino al Duomo si unirono ai carmelitani nell’edificio della chiesa e del convento. Nel 1605 la Chiesa del Carmine viene ufficialmente consacrata dal vescovo di Luni Giovanni Selvaggio. Dai “Libri delle Reformagioni” sappiamo che la chiesa venne munita del pavimento solo nel 1621 (quest’ultimo distrutto durante la II guerra mondiale). Anche il convento, eretto da Paolo V° con bolla del 9 maggio 1609, fu terminato nel 1610. Nel 1651 i confratelli della Rosa, che avevano convissuto con i frati per circa 50 anni, lasciarono il Carmine per trasferirsi nella nuovissima chiesa della Madonna delle Lacrime in via Carriona, costruita in un solo anno su un terreno che apparteneva al C.mte Andrea Monzoni. Durante l’occupazione francese (1799-1814) il convento carmelitano divenne sede del distretto militare e successivamente i suoi locali ospitarono il laboratorio si scultura della famiglia Lazzarini (poi Lazzerini). Anche la chiesa, 946 la chiesa divenne sede del canonicato della “B.V del Carmelo”, quindi affidata al clero secolare e sottoposta alla giurisdizione parrocchiale della Abbazia Mitrata Collegiata di S.Andrea Ap. Tra i vari officianti della chiesa ricordiamo: d. Giuseppe Rosini, d. Pietro Ambrosiani, d. Giuseppe Benassi e d. Ugo Barbieri. Dal 1961 al 1999 la Chiesa venne affidata ai RR.PP. Gesuiti che dal 1964 vissero nell’attigua “Casa del fanciullo”. Ricordiamo tra coloro che furono rettori del Carmine: P. Emilio Biancolini S.I., P. Antonio Tore S.I., P. Giovanni Zanca S.I., e la preziosa opera che svolse f. Salvatore Mario Lai S.I. Dal gennaio del 200 il santuario è retto dai RR.PP Missionari di Maria.
Storia chiesa del Carmine
La chiesa del Carmine, cuore di un’antica e ancor viva devozione popolare
Dopo il Duoomo, la chiesa dedicata a “Nostro Signore del monte Carmelo”, e popolarmente detta “al Carmine”, fu la prima chiesa a sorgere nel centro urbano. Come il Duomo era il fulcro spirituale della Carrara medioevale, il Carmine diventò quello della Carrara “nuova” che nasceva nel XVI secolo, alla fine del quale sorge la chiesa. Il culto per la Madonna del Carmine aveva radici antiche in tutto il territorio comunale, tant’è che un monte tra la città e le cave, sopra il paese di Miseglia, denominato ufficialmente il “Crocifisso, o monte Croce” per la sua forma a Calvario, Già alla fine del XIV secolo viene citato anche come “CARMULIN” in omaggio al Carmelo. La nuova chiesa cittadina, quindi, con la sua dedicazione recepiva e onorava una tradizione devozionale già diffusa nel popolo. Ubicato nel punto di congiunzione e di obbligato transito tra i vecchi quartieri e i nuovi; a fianco di una delle sei porte cittadine, quella che dava verso il mare; alla confluenza fra due vie principali del centro (via Alberica e via Santa Maria così chiamate dopo la consacrazione della chiesa avvenuta nel 1606), e proprio in fronte alla “Rocca”, simbolo del potere civile, il Carmine assunse subito un duplice significato nella coscienza popolare. Perpetuava degnamente il culto della Madonna, e in particolare la Vergine del Carmelo, e ribadiva una radicata spiritualità dei tempi nuovi, sempre più segnati da tendenze “laiciste” anche a Carrara. Se la Madonna del Popolo, venerata in Duomo, incarnò ed incarna il culto per la Vergine delle Grazie eccezionali (salvò Carrara dalla peste e da eventi bellici), la Vergine del Carmelo incarnò ed incarna il culto per la Vergine delle Grazie quotidiane (la Madonna donna fertile), mediatrice perpetua. Il popolo e specialmente le donne, che affluiva e affluivano alla “Piazzeta”, il mercato; a piazza Alberica, verso piazza Duomo, alla Rocca, al Comune, verso il mare e verso Massa per “lo Stradone” che iniziava proprio al Carmine, cercava in questa chiesa ascolto e grazie. Così come li cercavano, spesso, gli arrestati e condannati uscendo dalla caserma dei Dragoni e dal carcere attiguo, ubicati a fianco della chiesa, nell’ex convento carmelitano, a partire dal periodo napoleonico in poi (periodo nel quale il popolo difese il Carmine dalla furia iconoclasta che lasciò i suoi tristi segni in altre chiese cittadine). Tradizione popolare e documenti ufficiali attestano che i condannati a morte, la cui esecuzione avveniva fuori della Porta presso la chiesa, benché non ammessi entro le sacre mura neppure se comunicati “in extremis”, chiedevano il sostare in preghiera e pentimento davanti alla Madonna “Sopra ‘I Portàl”, esposta sopra il portale. “In questa luttuosa circostanza si legge in una cronaca del 1835 (un’esecuzione) furono fatte molte preghiere con l’esposizione del Venerabile (il Santissimo) prima del Duomo, da dove nel passare del detenuto che andava a morte, gli venne impartita la benedizione, senza però entrare in chiesa”. Nel “passare” davanti al Carmine al condannato era concessa l’ultima sosta e l’estrema preghiera di contrizione. Fra gli altri motivi, e le altre prove, del diffuso e mai spento culto popolare per questa e in questa chiesa, se ne deve ricordare uno “umanamente” più “particolare”.
Santa Maria Maddalene Dei Pazzi, cui è dedicato un bellissimo altare con l’immagine della Santa proprio all’ ingresso del tempio, era (“la santa pù prgàta a Carara”), la Santa più pregata a Carrara, come dicevano molte donne.
Perché? Ragione anche triste: a Carrara l’alcolismo era diffuso e causava, tra l’altro soventi malattie mentali ereditarie: le statistiche attestano che la nostra terra aveva una percentuale di “ricoverati in manicomi” tra le più alte d’Italia. Madri, mogli,figli,figlie, congiunti e conoscenti di ricoverati o malati “in casa”, avevano nella (“Santa di pazi”), nella Santa dei Pazzi, la loro consolatrice quotidiana.
Descrizione artistica
La facciata venne restaurata nel 1853 dall’architetto carrarese Giovanni Ugolini. La parte superiore è formata da quattro pilastri con capitelli corinzi sopra i quali corre un cornicione che fa base ad un grande timpano. Ai lati della grande finestra centrale si aprono due nicchie con le statue di S. Francesco (a destra) e di S. Domenico (a sinistra). Le due opere in gesso sono tratte dai modelli eseguiti per una chiesa romana dal carrarese Carlo Chelli. La loro ubicazione originaria era all’interno della chiesa, sopra a i due piedistalli marmorei a lato del presbiterio. Nella parte inferiore spicca il pregiato portale attribuito alla scuola di Bartolomeo Ordonez ( Burgos 1450 Carrara 1520) scultore spagnolo che dal 1519 lavorò a Carrara fondando una bottega frequentata da Giovanbattista Del Maestro, Domenico Del Sarto e Battista da Carona. Ai lati del portale si trovano due grandi lapidi dettate dal letterato carrarese Com.te Andrea Micheli Pellegrini, segretario della Duchessa Maria Beatrice D’Este. L’interno restaurato nel 1845 da Andrea Lazzoni è a navata unica, con i sei pilastri dorici al muro, tre per parte,che sostengono gli archi della grande volta a botte. Sopra l’ingresso, sorretta da quattro colonne, s’innalza la tribuna marmorea costruita da Giuseppe Pertugi nel 1877. A destra per chi entra, una nicchia ospita la statua della B.V del Carmelo in atto di consegnare lo scapolare a S.Simone Stock. Poco oltre è ubicato l’altare dedicato alla Madonna della Misericordia risalente al 1742. La mensa reca al centro uno stemma con la scritta: SI CORPUS LANGUET, SI MENS GEMIT AEGRA DOLORE HUC PROPERA VOTIS EN MEDICINA SALUS MDCCXXXII (se il corpo langue,se la mente geme afflitta dal dolore, affrettati qui con ardenti voti. Ecco il conforto, la salvezza). In alto del timpano di marmo si trova un busto marmoreo raffigurante Cristo secondo la tipologia della “pietas”, ricorrente nella scena della Passione. Al centro dell’altare è custodito un olio su tela dedicata alla Madonna della Misericordia e ai Santi Lorenzo e Tommaso Ap. La sua ubicazione sembra essere originaria. L’opera ricorda l’apparizione della Vergine avvenuta 1l 18 marzo 1536 a Savona al buon contadino Antonio Botta, che è raffigurato inginocchiato in preghiera. Il culto della Madonna della Misericordia si era già affermato a Massa, dove nel 1637 venne consacrata l’omonima Chiesa (detta appunto della Misericordia). A lato della Vergine sono presenti : San Tommaso Ap. E San Lorenzo martire. Nella tela l’Apostolo è rappresentato genuflesso e in adorazione; sulla sua veste candida spicca la cintola simbolo principale del Santo. Davanti a lui sono difficilmente visibili gli arnesi del muratore, attributo iconografico secondario. In piedi dietro San Tommaso, è raffigurato San Lorenzo. Il martire appare come un diacono, di aspetto giovanile, con la barba e rivestito dalla dalmatica. Suo attributo principale è la graticola, strumento del martirio che subì il 10 agosto 258 d.C (come attestano il Liber Pontificalis e la Dedositio Martyrum). In passato la festa di San Lorenzo, veniva in ordine di importanza dopo quella degli Apostoli Pietro e Paolo, essendo considerato come principale artefice della vittoria della chiesa sull’idolatria. Il secondo altare della parete è dedicata al Sacro Cuore di Gesù. Al centro della mensa campeggia uno stemma sormontato da piumati elmi gentilizi e recante la seguente iscrizione:“VULNERA QUAE SALVATORIS/DIC VULNERA AMORIS/DIC VITAE CLAMOR/ VULNERA FECIT AMOR”. (queste ferite del salvatore, benediciamo,ferite dell’amore, benediciamo, acclamazione alla vita : l’amore ha provocato queste ferite). Il tabernacolo è sormontato da una corona con palme, simboli del martirio. L’altare era dedicato originariamente a S. Alberto patriarca di Gerusalemme, che nel XIII° sec scrisse la prima regola dei Carmelitani. Dal 1960 l’altare è dedicato al Sacro Cuore di Gesù che in origine era rappresentato da una scultura lignea e dal 1975 nell’attuale tela ad olio del pittore carrarese Romeo Bondi. Il presbiterio venne trasformato nel 1971 su richiesta dei RR.PP. Gesuiti. Così si eliminò la balaustra, si costruì una mensa marmorea e i due piedistalli laterali vennero trasformati in amboni. L’altare maggiore è dedicato alla Madonna del Carmine e risale al 1599. La struttura è costruita da due colonne in marmo rosso che reggono un timpano dal quale si eleva l’emblema della croce. Sui basamenti delle colonne sono incise queste iscrizioni: DD.IOSEPHS AUGUSTINUS D.S MDXCVIIII. Sopra la mensa si può ammirare la tela seicentesca di Domenico Fiasella detto il “Sarzana” (1589-1669), raffigurante la Madonna ed il bambino in atto di offrire lo scapolare a S.Simone Stock. In primo piano, ai piedi della Vergine si trovano partendo da sinistra: S.Alberto degli abati da Trapani, carmelitano morto nel 1307; S.Simone Stock, priore generale de carmelitani vissuto nel XIII° sec; i committenti dell’opera appartenenti alla famiglia Cybo-Malapina; S. Carlo Barromeo (1538-1584), canonizzato nel 1610, nell’atto di presentare i committenti alla Madonna; S. Angelo da Gerusalemme, martire carmelitano morto nel 1225. Sullo sfondo, all’estrema destra, la tradizione sostiene che il volto barbuto sia quello Domenico Fiasella, autore dell’opera. La tela viene restaurata nel 1974. L’ubicazione dell’opera non è originaria. Durante l’ultimo restauro della chiesa (1993) è riemerso l’antico affresco di Maria collocato nel medaglione sopra l’altare maggiore. Sulle pareti a lato del presbiterio si trovano due lapidi che riportano le seguenti iscrizioni:
a destra IOAN.BAPT.SALAGUS. EPISCOPUS.SARZAN.HOC.TEMPL UM D.MARIE . CARMELITARUM. DICATUM. SOLEM CONSACRAVIT. XI IUN.1605 . ( Giovanni Battista Salvagus Vescovo di Sarzana consacrò solennemente questo tempio dedicato a Maria Madonna del Carmelo) iscrizione che ricorda la consacrazione della Chiesa nel 22 maggio 1605
a sinistra IN COMUNE EVANGELI: ANDREA DEL MEDICO LASCIO’ A QUESTO CONVENTO CINQUANTA SCUDI DA LIRE OTTO PER CIASCUNO CON OBBLIGO AI REVERENDI PADRI DI CELEBRARE PER LA DI LUI ANIMA L’ANNIVERSARIO DI UNA MESSA CANTATA E SEI BASSE IN PERPETUO OGNI ANNI LI’ 13 NOVEMBRE 170.. CHE PER IL GIORNO LI DIEDERO SEPOLTURA.FATTO FARE DA FRA. DEL MEDICO SUO PRIMO FIGLIO.
Nella di sinistra sotto il presbiterio si trova l’Altare del Crocifisso. La mensa poggia su due putti marmorei e al suo centro presenta l’emblema dell’ordine carmelitano avvolto da un nastro con l’iscrizione : FIDELIUM PIO THEOTSCON CARMELIQUE FOEDERE.
L’altare è costruito in portoro e marmo bianco. Lo spazio d’ancona è occupato da un crocifisso in cartapesta dipinta, su legno. L’ubicazione dell’opera non è originaria. Proseguendo, il secondo altare sulla sinistra è dedicato a S.Maria Maddalena dè Pazzi (sec XVII°). L’altare fu commissionato dal Com.te Giovan Battista Diana, massese. Santa Maria Maddalena dè Pazzi, canonizzata da Clemente IX° nel 1669, divenne modello di sanità della Controriforma; possedeva tutti i requisiti necessari per diventare esemplare: austerità, preghiera continua, povertà, umiltà, obbedienza, verginità e penitenza. Le colonne di marmo che sorreggono un ricco timpano sormontato da due angeli, racchiudono la scultura della Santa mentre adora il crocifisso. Altri attributi iconografici della santa: la corona di spine, spine simbolo del dolore che ella provava nelle estasi; il cuore, immagine dell’amore offerto a Cristo; l’abito carmelitano, che indicava la sua par tenenza all’ordine. Nei piedistalli delle colonne sono scolpiti 2 stemmi recanti la scritta ALTIORRA (le cose più alte) e sormontabili da una mano con l’indice rivolto verso l’alto. Sulla cartella, presente in alto al centro dell’altare l’iscrizione: ALTARE PRIVILEGIATUM QUOTIDIANUM PERPETUUM (a questo altare in perpetuo sono annessi privilegi fruibili quotidianamente).Accanto alla bussola in legno, si può ammirare la pregiata acquasantiera in marmo, di forma ovale, risalente al secolo XVII°. La pila, finemente lavorata a tutto tondo, ha la vasca decorata con due teste d’angelo e nel basamento l’effige della Rosa, simbolo dell’omonima Confraternità. Nella sacrestia, un tempo collegata al convento, è conservato un crocefisso ligneo, dipinto, risalente al XVII° sec. Di notevole pregio artistico è anche la croce astile in argento, oggi esposta sul presbiterio, risalente al XVIII° sec. Nelle sue tabelle sono raffigurati: S. Ceccardo (in alto), S. Pietro (a destra), S. Andrea (a sinistra), S.Paolo (in basso). Sul verso delle tabelle sono raffigurati quattro cherubini.
Queste informazioni sono state riportate testualmente su autorizzazione della Chiesa stessa.
Si ringrazia personalmente il Rettore della Chiesa
Per informazioni rivolgersi ai Padri Missionari di Maria
Tel 0585 - 70166
10:33 Scritto da: minobezzi1 in alta cultura | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | Tag: carrara, carm | OKNOtizie |
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Aprono ufficialmente le selezioni per partecipare a Miss 4x4 Fest, il concorso di bellezza e simpatia legato alla Fiera 4x4 più blasonata a livello nazionale, che ospiterà Tv, stampa, e tutti i più rilevanti media di settore.
09:37 Scritto da: minobezzi1 in Toscana godereccia | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | Tag: carrara, miss | OKNOtizie |
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09:30 Scritto da: minobezzi1 in ambiente | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: carrara, merc | OKNOtizie |
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10:39 Scritto da: minobezzi1 in arte contemporanea | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: carrara, yoko | OKNOtizie |
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Per affrontare mercati profondamente cambiati nel corso di pochi anni, in un contesto di forte competitività fra materiali e distretti produttivi è necessaria una conoscenza puntuale e costantemente aggiornata dei processi in atto ma anche delle caratteristiche della produzione e dei partner commerciali. Partendo da queste considerazioni l’Istituto per il Commercio Estero (ICE) e la Regione Toscana hanno affidato all’Internazionale Marmi e Macchine Carrara il coordinamento del Progetto Immagine Marmo Toscano, un corso destinato alle aziende toscane che aveva come obiettivo quello di concorrere al riposizionamento in una fascia di mercato alta delle produzioni con corsi di aggiornamento sui materiali e sviluppando le competenze delle imprese per affrontare al meglio soprattutto i mercati esteri. Il corso era gratuito, ha avuto la durata di cinque mesi, si è articolato in tre fasi: la prima dedicata alla formazione in aula con approfondimento dei mercati esteri attraverso dieci moduli didattici articolati in cinque ore settimanali, la seconda prevedeva l’assistenza formativa personalizzata con affiancamento in azienda e la terza ha avuto come elemento qualificante un Business Tour su mercati giudicati di particolare interesse. Il corso si è svolto nella sede dell´IMM a Marina di Carrara. Molto soddisfatto Giorgio Bianchini, il presidente dell’IMM, che, nel corso della cerimonia di consegna dei diplomi ha sottolineato “la tradizionale e consolidata sinergia e la condivisione degli obiettivi di ICE, regione Toscana ed Internazionale Marmi e Macchine che si conferma il tramite naturale fra le Istituzioni e le imprese perché è un centro insostituibile di conoscenze continuamente aggiornate e di competenze professionali in gradi di organizzare iniziative che rispondono alle necessità delle aziende e dei mercati”. Gli argomenti trattati durante il primo ciclo di lezioni andavano dalle Tecniche del commercio internazionale alla "Distribuzione e pricing" con un focus sui metodi di determinazione dei prezzi ma ha affrontato anche il tema dei finanziamenti a sostegno dell´internazionalizzazione. Sono stati predisposti anche moduli speciali per il Marketing settoriale, la qualità e certificazione di sistema, oltre che per Marchi e brevetti e Marcatura CE e, su richiesta delle aziende partecipanti è stato approntato un modulo specifico di lezioni sul Marchio Marmo di Carrara affidato al dottor Giuliano Parenti, esperto di qualità e certificazione aziendale. Conclusa anche l’ultima fase dei tre Workshop di approfondimento paese (individuati Stati Uniti, Area del golfo e Russia) sono stati consegnati i diplomi di partecipazione nel corso di un incontro che è servito anche a cerimonia “riflettere per migliorare ulteriormente il progetto che ha riscosso successo – ha sottolineato Arianna De Ruvo, responsabile dell’area formazione dell’ICE - ma la formula si è dimostrata efficace e vincente perché hanno aderito aziende medie e medio-piccole, ed hanno partecipato giovani manager ed imprenditori. Proprio la fascia di imprese e di attori imprenditoriali ai quali l’ICE guarda con maggiore attenzione per favorire un processo di internazionalizzazione ma anche una sempre maggiore competitività sui mercati che sono profondamente cambiati e che stanno conoscendo processi rapidissimi di trasformazione. Informare le aziende delle tendenze in atto, formare giovani imprenditori, avvicinarli alle tecniche di approccio dei mercati è una necessità. È uno dei nostri compiti istituzionali e riteniamo di averlo assolto positivamente sostenendo questa iniziativa che ci permette di lanciare sui mercati nuovi protagonisti, giovani e preparati”. L’ultimo atto del corso è stato quello della consegna dei diplomi di partecipazione ritirati da Cristina Danesi (della Marmo In ), Vittorio Imperiali (Calacatta Escavazione Carrara), Giovanni Simonelli (BMS and CO. Srl), Laura Angeloni (Angeloni Giuliano Lavorazioni Marmi). |
12:26 Scritto da: minobezzi1 in economia della Toscana | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: carrara, dipl | OKNOtizie |
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09:56 Scritto da: minobezzi1 in economia della Toscana | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: carrara, odon | OKNOtizie |
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| Carrara (MS) - dall'undici al 13 settembre 2009 |
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09:54 Scritto da: minobezzi1 in arte contemporanea | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: carrara, mar | OKNOtizie |
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18:37 Scritto da: minobezzi1 in stravaganze | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: carrara, alpi | OKNOtizie |
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Venerdì prossimo 11 settembre prenderà il via la quarta edizione del festival.
Alle ore 17.00, la banda dell’Accademia Navale di Livorno, partendo da piazza 2 Giugno percorrerà le vie del centro storico per arrivare quindi in piazza Gramsci al Cortile Figlie di Gesù per l’inaugurazione.
Alla cerimonia parteciperà anche il Console Generale Americano di Firenze, Mrs. Mary Ellen Countryman.
Online il programma completo e gli ultimi aggiornamenti.
www.con-vivere.it
16:12 Scritto da: minobezzi1 in tradizioni popolari | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: carrara, conv | OKNOtizie |
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12:16 Scritto da: minobezzi1 in musica | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: carrara, conv | OKNOtizie |
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16:13 Scritto da: minobezzi1 in alta cultura | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: carrara, bert | OKNOtizie |
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16:13 Scritto da: minobezzi1 in motori | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: carrara, moto | OKNOtizie |
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16:42 Scritto da: minobezzi1 in ambiente | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: carrara, satellite | OKNOtizie |
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17:25 Scritto da: minobezzi1 in eleganza | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: carrara, alberica | OKNOtizie |
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Con-vivere festival presenta, in collaborazione con l'Ambasciata degli Stati Uniti d'America : a Carrara dall' 11 al 19 settembre Mostra fotografica “American Roadside Architecture” di John Margolies.
Dall'11 al 13 settembre nei locali dell'Accademia di Belle Arti di Carrara, sarà possibile visitare la Mostra fotografica di John Margolies "American Roadside Architecture".
Attraverso 55 immagini l'autore ha documentato la lenta scomparsa di un tipo singolare di architettura popolare americana fiorita nella prima metà del XX secolo lungo le strade d'America basata largamente su culture e sensibilità locali, creata appositamente per catturare l'attenzione dei turisti e degli automobilisti e obbligarli ad uno stop una stazione di servizio, in un'area di ristoro, in un piccolo motel. In un’epoca di globalizzazione e di catene di negozi tutti uguali, il tipico Mom and Pop business che si incontrava così di frequente lungo le autostrade americane fino agli anni ’50, è quasi completamente scomparso.
15:49 Scritto da: minobezzi1 in alta cultura | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: carrara, convivere | OKNOtizie |
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15:34 Scritto da: minobezzi1 in ambiente | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: carrara, magra | OKNOtizie |
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L'insolita imbarcazione di uno scultore torinese sarà varata oggi a San Pietroburgo sulla Neva.
Questa barca, in marmo di Carrara, è stata varata già a Roma e nei navigli a Milano nel 2003, poi successivamente a Venezia ed oggi a San Pietroburgo!
Sarebbe una notizia solo curiosa se questa barca (è la seconda versione), dal nome suggestivo “Ahgalla” che tanto interesse desta (“il marmo che galleggia”) ed ha fatto la fama del suo autore, non fosse stata costruita e varata per la prima volta proprio a Carrara e la prima navigazione compiuta proprio all’interno del porto di Carrara nel 2002.
Allora la notizia fu trattata dai quotidiani e dai media locali con sufficienza, un paio di articoletti in cronaca locale e basta.
Ennesima dimostrazione di come ci si lasci sempre sfuggire l’occasione per promozionare il nostro prodotto. Viviamo nella società della comunicazione, occorre prenderne atto. Si sono fatti dibattiti interessanti o meno sul Simposio di scultura appena concluso, piaccia o non piaccia resterà il Simposio del “Fallo di marmo".
18:07 Scritto da: minobezzi1 in stravaganze | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: carrara, barca | OKNOtizie |
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Ecco quanto scrive ottopassi, battagliero blog carrarese, in merito alla notizia del completamento (dopo anni ed anni di inerzia) di quell'albergo Marble Hotel che fino ad oggi è stata una presenza inquietante - per non dir jettatoria - sul bordo dell'autostrada A12, vincino a casello di Carrara:
La notizia della apertura del Marble Hotel, la prossima estate è sicuramente uno dei fatti più postivi per Carrara degli ultimi anni, non solo perché si elimina una situazione di degrado che continua da decenni, ma perché diventa un segnale importante in direzione di un rafforzamento delle strutture ricettive verso un’economia più turistica. Se concretizzato, anche un successo per l’Amministrazione in carica. Naturalmente attendiamo l’inizio lavori per il nuovo Hotel Mediterraneo di Marina di Carrara e la riapertura dell’Hotel Michelangelo a Carrara Centro.
Con queste tre strutture e con quelle esistenti ed anche recentemente inaugurate, sarà possibile guardare al comparto turistico carrarese in una ottica diversa dall’attuale.
La valorizzazione delle cave, la costante attenzione verso il Centro città, il porto turistico, il completamento della passeggiata sul porto commerciale, la convegnistica di Carrara Fiere, un water front diverso dall’attuale progettazione, sono altrettanti tasselli della stessa visione capaci di restituirci una Carrara diversa, che cambia.
15:47 Scritto da: minobezzi1 in sarà vero? | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: carrara, hotel | OKNOtizie |
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12:12 Scritto da: minobezzi1 in Toscana godereccia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: carrara, funghi | OKNOtizie |
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