Arezzo: Ecoscambio

 

 

Il prossimo 29 gennaio prenderà il via ad Arezzo “Ecoscambio” il progetto del dell’Amministrazione comunale e di Aisa in collaborazione con il Centro commerciale Setteponti, Unicoop Firenze e la sezione soci Coop Arezzo. L’iniziativa, interessante, è molto semplice: si basa sul vecchio sistema del baratto. Una parte di ciò che oggi scartiamo e decidiamo di gettare (molti oggetti ancora in buone condizioni) può non diventare rifiuto se utilizzato da qualcun altro; oppure è possibile recuperare un oggetto che qualcun altro ha messo a disposizione perché non gli serve più.

L'”Ecoscambio” avverrà in uno spazio pubblico dove è già presente un’isola ecologica per la raccolta dei rifiuti, dove sarà possibile, gratuitamente, lasciare e ritirare oggetti (in buono stato) non più usati che possono servire ad altri. «Un servizio per i cittadini e utile all’ambiente – ha sottolineato l’assessore all’ambiente Roberto Banchetti – e un ulteriore contributo che tutti possono dare per ridurre la produzione dei rifiuti intervenendo prima che questi si formino e debbano poi essere gestiti con costi ambientali ed economici per la tutta collettività. Il progetto ha carattere sperimentale, in attesa dell’avvio dei Centri di raccolta previsti dall’Amministrazione comunale».

In questa prima fase sono previsti due appuntamenti mensili, il secondo fine settimana (sabato e domenica) dei mesi di febbraio, marzo e aprile, in un’area pubblica del comune appositamente individuata all’interno del parcheggio del Centro commerciale Setteponti con orario 9-17.

«E’ un progetto fortemente educativo che è gratuito e che è in grado di attivare il circuito positivo della fruizione dell’usato – ha commentato il sindaco Giuseppe Fanfani. Noi lo avviamo in modo sperimentale ma in molte altre realtà ha dato risultati positivi. Li avrà certamente per l’ambiente e mi auguro che possa averli anche per l’occupazione, generando un’attività che oggi viene svolta da Aisa».

Nell’area di “Ecoscambio” saranno presenti operatori di Aisa, che provvederanno a coordinare e organizzare gli spazi e che, al termine della giornata, porteranno via tutti gli oggetti non ritirati. «Rientra nelle nostre competenze ma anche nei nostri progetti – ha dichiarato Walter Rossi, presidente di Aisa. Questa, come altre iniziative che abbiamo già avviato, fanno parte della strategia di riduzione dei rifiuti che potremo ulteriormente potenziare quando saranno completate le nuove ‘rifiuterie’ e cioè i centri di raccolta».

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Arezzo: Ecoscambioultima modifica: 2011-01-26T18:06:04+01:00da minobezzi1
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