Livorno: Bar Bunga Bunga e panino Ruby

Lo scopo è attirare clienti. Ma il fatto che un bar di Livorno, come scrive il sito Repubblica.it, scelga di chiamarsi Bunga Bunga è solo l’ultima delle ironie della città dei Quattro mori nei confronti del premier.

In principio furono infatti i cori della curva nord dello stadio d’Ardenza che, destinati al presidente del Consiglio, costavano ogni domenica una multa salata al presidente Aldo Spinelli del Livorno, poi vennero le 10 mila bandane dei tifosi in trasferta a San Siro che salutarono il ritorno della squadra amaranto in Serie A dopo 55 anni.

Passando dal Vernacoliere, si è poi giunti ai Berliandoli, coriandoli con la faccia del cavaliere realizzati in un centro di grafica.

E adesso arriva il bar. I due gestori, Maurizio e Monica, spiegano: “Il nome l’abbiamo scelto per dare una spinta all’attività. Quando l’abbiamo detto al commercialista gli sono brillati gli occhi”. L’apertura del Bunga Bunga, annunciato dalle cronache cittadine, ha avuto subito successo. Tra i primi clienti, una coppia di turisti tedeschi che ha chiesto di poter fare una foto all’ingresso. Niente di politico, assicurano i baristi, solo verve livornese, tanto che hanno già tappezzato una parete del bar con vignette e caricature di politici di Sinistra e di Destra. Da segnalare che, nel menù, c’è anche il panino Ruby, con salsa verde e porchetta.

costaovest

 

Livorno: Bar Bunga Bunga e panino Rubyultima modifica: 2011-04-03T12:35:00+02:00da minobezzi1
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Un pensiero su “Livorno: Bar Bunga Bunga e panino Ruby

  1. Dal portale Indymedia
    http://liguria.indymedia.org/node/7346

    Aldo Spinelli: abusivo è bello!

    Prima l’occupazione abusiva del Terminal Multipurpose. Adesso Aldo Spinelli occupa abusivamente le aree di Cornigliano.

    Dopo aver lasciato la collina degli Erzelli il gruppo di Aldo Spinelli ha cercato disperatamente un cantuccio dove poter ricoverare i suoi contenitori. Scartata P.zza della Vittoria (disturbava l’armonia della “rambla”) ha pensato bene di prendersi una fettina delle ex aree ILVA di Cornigliano (la pochezza di soli 70 mila metri quadrati). Ottima sistemazione per parcheggiare i suoi container. Solo che è dal luglio 2010 che sulla capoccia di Aldo Spinelli pende una diffida ad andarsene ed il commendatore di smammare i suoi container da curnigen proprio non ne vuole sapere.

    Così a fine marzo 2011 alla società Erzelli Spa è arrivate tra capo e collo la notula della Società per Cornigliano Spa che quantifica “l’indennità per l’indebita occupazione” delle aree di Cornigliano. Totale: 62.618,40 euro (solo per i 3 mesi da gennaio-marzo 2011).

    Facciamo chiarezza sul termine indebito. Secondo il dizionario italiano significa: illecito, ingiusto, non dovuto. Domanda della serva: se Spinelli sta lì senza titolo alcuno perché nessuno lo fa smammare? Intuiamo la risposta. Nulla vieta comunque, di girare il quesito alla Società per Cornigliano Spa, entità partecipata da Regione Liguria (45%), Provincia di Genova (22,5%), Comune di Genova (22,5%) ed Invitalia Partecipazioni Spa (10% società posseduta dal Ministero dell’Economia e delle Finanze). Nonché appalesare l’enigmatico interrogativo a coloro che siedono nel consiglio di questa società: Marta Vincenzi (Presidente nonché sindaco della città di Genova), Giovanni Calisi (V. Presidente), Claudio Burlando, Roberto Levaggi e Carlo De Romedis.

    Doc. all.: “Aldo_Spinelli_abusivo_è_bello”

    http://liguria.indymedia.org/sites/liguria.indymedia.org/files/imagecache/miniatura/sergio_maria_carbone_se__la__ride_con_spinelli.jpg

    Articoli (più o meno) correlti:

    – Multipurpose: accordo segreto tra Messina e Spinelli.
    http://piemonte.indymedia.org/article/12429

    – Multipurpose: Alfonso Clerici paga per l’impunità
    http://piemonte.indymedia.org/article/12400

    – Genova Multipurpose: finisce tutto a tarallucci e vino.
    http://piemonte.indymedia.org/article/9998

    – Accordo COMETA: ecco come gli armatori si gestiscono il cartello.
    http://piemonte.indymedia.org/article/9665

    – Porto di Genova allo sbando più totale (meglio se affondato)
    http://piemonte.indymedia.org/article/1703

    – Ecco come il cartello si spartiva il business del riciclaggio batterie.
    https://piemonte.indymedia.org/article/9715

    – GENOVA: Indagati Sergio Maria Carbone e Alfonso Clerici
    http://piemonte.indymedia.org/article/1170

    – Genova: frode delle Banane, Chiquita, Adriafruit, Clerici & CO nella merda
    http://piemonte.indymedia.org/article/1140

    – GENOVA – Spy story al pesto – Ecco come COECLERICI SPA spiava
    http://piemonte.indymedia.org/article/1347

    – La Repubblica (CIR Group): ecco come funziona la fabbrica del fango.
    http://piemonte.indymedia.org/article/8579

    – “Mafioso è bello” (parola di COECLERICI)
    http://piemonte.indymedia.org/article/1700

    – Oscar Fioriolli, sbirro in odor di mala.
    http://piemonte.indymedia.org/article/12113

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