Terrarossa (MS): La Fortezza del Gusto

Compie un significativo passo avanti il progetto di promozione e valorizzazione delle tipicità enogastronomiche apuo-lunigianesi decollato due anni fa con la nascita di Lunigiana Amica, l’associazione che raduna oltre due cento aziende agricole della Provincia di Massa e Carrara e che ha l’obiettivo di accorciare la filiera, raccogliere e commercializzare i prodotti tipici locali nei canali della ristorazione, alberghieri e degli agriturismi, e naturalmente del consumatore finale. Ospitato all’interno del Castello di Terrarossa, a Licciana Nardi, sempre più centro culturale e spirituale della Lunigiana storica, lo spaccio di Lunigiana Amica – così si chiama – è stato inaugurato sabato mattina alla presenza di Albino Fontana (sindaco di Licciana Nardi), Domenico Ceccotti (assessore provinciale all’Agricoltura di Massa e Carrara), Nino Folegnani (presidente del Gal Lunigiana), Fausto Vasini (direttore Luigiana Amica), Antonio Bongi (presidente Lunigiana Amica), Vincenzo Tongiani (presidente provinciale Coldiretti) e Francesco Ciarrocchi (direttore provinciale Coldiretti). Giorni di apertura al pubblico il giovedì, venerdì e sabato mattina dalle 8,30 alle 12,30. In vendita l’80% del patrimonio enogastronomico del territorio, dal vino fino ai formaggi, dagli insaccati alle conserve fino ai succhi di mela rotella e al miele Dop della Lunigiana. Mancano gli ortaggi e pochi altri prodotti che saranno inseriti via via durante il percorso di potenziamento del paniere.
“Lo spaccio sarà aperto al cliente normale, sia turista o appassionato – ha spiegato Vincenzo Tongiani, presidente provinciale Coldiretti – sia a ristoratori, albergatori e agriturismo. I veri attori del punto vendita sono i produttori che insieme a noi stanno riscrivendo le logiche di una filiera che ha sempre penalizzato chi produce. Lo scopo di Lunigiana Amica è trasformare un’azienda in un’impresa con obiettivi economici perché oggi l’agricoltura è l’unico settore dove c’è spazio”. E di passi in avanti Lunigiana Amica, in questa direzione, ne ha già fatti molti: l’accordo con i balneari di Riviera Apuana, i gruppi di acquisto all’Skf, l’accordo con la Cir Food nelle mense scolastiche e il progetto della filiera del pane toscano doc. “Nasce da qui – ha conclude Tongiani – la mia convinzione che c’è posto per i giovani in agricoltura in una regione come la Lunigiana dove due su tre sono disoccupati. In agricoltura c’è posto per tutti”.
Antonio Bongi, presidente di Lunigiana Amica prima che referente dell’associazione è un produttore: “il primo obiettivo è stato raggiunto – ha spiegato – Lunigiana Amica è un punto di riferimento non solo per il consumatore, ma per la ristorazione e il settore turistico-alberghiero. Ora l’altro obiettivo è ampliare velocemente l’offerta di prodotti in vendita”. E’ raggiante il Sindaco di Licciana Nardi, Albino Fontana mentre gira tra te teche dello spaccio. “Sul Castello abbiamo idee e progetti – ha sottolineato – e la presenza dei prodotti locali può essere uno strumento di valorizzazione e promozione del territorio, oltre che un punto fermo per la vendita al dettaglio”.
Per Domenico Ceccotti, assessore provinciale all’Agricoltura di Massa-Carrara, “è solo il punto di partenza. Lo spaccio è un presidio per consolidare la promozione del territorio. Lunigiana Amica, in questo senso, è stata un’intuizione felicissima”.

Terrarossa (MS): La Fortezza del Gustoultima modifica: 2011-04-17T15:14:30+02:00da minobezzi1
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