Livorno: Mangiarsi le parole

 Luigi Astori per costaovest 

Si potrà assaggiare anche il “polpettone zingaro”, apocrifa ricetta dell’Artusi inventata dallo scrittore pisano Marco Malvaldi fra le tante pietanze tratte dalla letteratura, al festival letterario-gastronomico “Mangiarsi le parole” in programma a Livorno da domani, venerdì 13 maggio, fino a domenica 15. La kermesse, incrementata sotto l’aspetto gastronomico ed arricchita anche da installazioni e mostre artistiche, quest’anno sarà corredata da un ricco calendario di appuntamenti per i più piccoli, riuniti sotto il segno di “Mangiarsi le paroline”.

La maggior parte delle iniziative del “Mangiarsi le parole” si svolgeranno alla Biblioteca Labronica (sede via Forte San Pietro 15, nel quartiere della Venezia) ma saranno coinvolti anche ristoranti, per le tradizionali “cene con delitto”, e studi d’arte della zona. Il “Mangiarsi le paroline” invece si terrà al Centro sociale anziani Forte San Pietro (via Forte San Pietro 36) trasformato per l’occasione nel “Bosco dei Vecchi Saggi”. La manifestazione è organizzata dall’associazione culturale Valdemar, dal laboratorio di scrittura Qwerty, insieme al Comune di Livorno, in collaborazione con la libreria Città del Sole e con il contributo dell’Enoteca Lugheri, di Johnny Paranza e della Società Agricola Usiglian del Vescovo.

La manifestazione è stata illustrata nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Civico dal direttore artistico di “Mangiarsi le Parole”, Raffaele Palumbo. Presenti per il Comune di Livorno l’assessore alle Culture Mario Tredici e l’assessore allo Sviluppo della Persona Carla Roncaglia.

Livorno: Mangiarsi le paroleultima modifica: 2011-05-12T15:24:56+02:00da minobezzi1
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