Borgo a Mozzano (LU): Macea

MACEA
Diverso tempo fa, presso un’enoteca romana, in occasione della presentazione del primo volume dei Vini naturali d’Italia di Giovanni Bietti, si è tenuta anche una bella degustazione di alcuni dei vini da lui nominati. Oltre a degustare nuove annate di etichette a me già note, ho avuto modo di conoscere parte dei prodotti dell’Azienda Agricola Macea e il suo gentilissimo proprietario. Antonio Barsanti si è cortesemente prestato a rispondere a tutte le domande di chi si avvicinava al suo banchetto e anche alle tante mie, incuriosita com’ero da quel buon profumo che da subito ha caratterizzato il vino nel mio bicchiere.
Mi ha raccontato che Macea è la collina che sovrasta il paese di Borgo a Mozzano, nel centro della valle del Serchio e che solo verso la fine degli anni ’90, insieme al fratello Cipriano, attuale enologo, e alla sorella Ilaria, che segue la parte amministrativa, è iniziata la ristrutturazione ai fini commerciali della loro proprietà. Consapevoli che queste zone non sono certo considerate tra le più idonee per la produzione vitivinicola, ci tiene però a dire che a Macea le vigne si coltivavano sicuramente già dai tempi del Rinascimento e di questo non poteva certo non prenderne atto.
A tal proposito si sono adoperati per favorire la crescita di diverse varietà in un territorio in gran parte terrazzato e con situazioni pedo-climatiche molto differenziate decidendo poi di seguire il metodo Biodinamico dal 2003. Con la vendemmia 2010, inoltre, potranno fregiarsi anche della certificazione di azienda Biologica. Sangiovese, Pinot Nero, Merlot, Pinot Grigio, Sauvignon Blanc Trebbiano, Malvasia e Moscato tra i più conosciuti, ma anche vitigni non propriamente convenzionali che prendono parte all’uvaggio dei due vini che ho degustato: Montanina, Bracciola, Tanè, Ciliegiolo per il rosso e Strozzapreti per il bianco.
Tutti trattati unicamente con rame e zolfo in fase di coltivazione e dosi di metabisolfito per il vino in quantità minima, come ad esempio solo 2 grammi per ettolitro nel Campo Caturesi Rosso e un minimo utilizzato esclusivamente al travaso per il bianco.

lavinium

Borgo a Mozzano (LU): Maceaultima modifica: 2010-07-08T15:50:00+02:00da minobezzi1
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