Livorno: Animali selvatici

Tony Faini per costaovest 

L’Enpa, l’Ente nazionale per la protezione degli animali, chiederà all’Ispra, l’istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, adeguate verifiche sulle operazioni disposte dalla Provincia di Livorno relative all’abbattimento di animali selvatici come volpi, gazze e cornacchie.

L’Enpa chiederà all’Ispra anche l’attuazione di metodi ecologici, obbligatori per legge, in modo da valutare le eventuali azioni legali. Secondo le linee programmatiche della Provincia, stabilite per venire incontro alle esigenze degli agricoltori, dovranno essere abbattute una sessantina di volpi nel biennio 2011-12, ma anche oltre 2 mila gazze e cento cornacchie grigie.

L’obiettivo, spiega l’Enpa, è ridurre la presenza delle “specie bersaglio” nelle aree coltivate. Il tutto dovrebbe avvenire durante questi mesi primaverili, al massimo entro luglio, quando la stagione riproduttiva della fauna selvatica è nel pieno. In una nota stampa l’Enpa precisa: “Non si può ancora pensare che uccidere animali rappresenti una presunta soluzione a un altrettanto presunto problema”.

E ancora: “Gli abbattimenti selettivi, duramente contestati, si sono perpetuati per anni senza alcun risultato: evidentemente la strada da percorrere è un’altra” perchè “secondo i dati scientifici è ormai accertato che l’agricoltura intensiva, così come le monocolture, favorisce alcune specie animali rispetto ad altre, quindi è necessaria una inversione di tendenza nel modo di pensare e di agire”.

Livorno: Animali selvaticiultima modifica: 2011-04-25T16:26:28+02:00da minobezzi1
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